Fragneto l'Abate

La Regione aveva revocato il finanziamento, ma il giudice Flavio Cusani ha accolto l'opposizione del Comune di Fragneto l'Abate. Difeso dall'avvocato Luigi Giuliano, l'ente locale era finito in una controversia con la Regione Campania e l’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), centrata sul decreto di revoca e la successiva ingiunzione di pagamento nei confronti del Comune per l’importo di 587mila e passa euro.

Tutto nasce dal progetto per l’esecuzione di lavori finanziati con contributo P.S.R. Campania 2007/2013 – Misura 322 “Sviluppo e rinnovamento dei villaggi” per un importo complessivo di 1 milione e.172mila euro approvato nel 2012 dalla giunta comunale. c14,.

La Regione Campania aveva ritenuto di avviare un procedimento di revoca della tranche corrisposta, 'accusando'il Comune di essere inadempiente rispetto all’impegno essenziale di concludere l’investimento entro il termine assegnato, nonché per l’omessa trasmissione della documentazione giustificativa delle spese sostenute.

Dopo la revoca operata dalla Regione, l’Agea, ente pagatore e titolare del relativo procedimento di restituzione, aveva notificato al Comune di Fragneto l’Abate l’ingiunzione di pagamento. Due decisioni impugnate dal Comune, che, attraverso il suo legale, aveva chiesto l’accertamento dell’illegittimità della richiesta di restituzione in virtù dell’insussistenza degli inadempimenti contestati, con conseguente diritto dell'ente a trattenere il contributo nella misura ricevuta. Argomenti condivisi dal giudice Cusani, che ha accolto l'opposizione.