Quando manca meno di una settimana alla chiusura della sessione estiva di calciomercato è possibile trarre i primi bilanci sulla costruzione della rosa che dovrà affrontare la prossima, difficile, stagione di Serie B. Intervenuto ai microfoni di Angelo Giuliani, nel corso della trasmissione "OttoChannel speciale mercato", in onda ieri sera sulle frequenze di OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre), l'ex direttore sportivo dell'Avellino, Luigi Pavarese ha analizzato il lavoro svolto finora dagli operatori di mercato biancoverdi (è possibile leggere l'intervista completa scaricando gratuitamente l'App di Ottopagine da Apple Store e Google Play).
Voto alto alla società del presidente Walter Taccone: "Io credo che il voto possa essere più che positivo" - ha spiegato Pavarese - "Credo che abbiano rafforzato l'organico, anche se hanno cambiato buona parte del reparto difensivo, ma sono riusciti a rendere la squadra qualitativamente pronta al salto di qualità. Lo scorso anno l'Avellino è andato vicino al conquistare la Serie A. La società è forte e non ha mai sbagliato tenendo fede ai propri obiettivi e migliorando i risultati di stagione in stagione. Credo che abbiano messo a disposizione di Tesser, allenatore navigato di categoria, una buona squadra".
Tra le favorite, Pavarese piazza il Cagliari di Massimo Rastelli, ma l'Avellino può giocarsela alla pari con tutte le altre: "Ad eccezione del Cagliari, che per me è la squadra più forte sulla carta e dopo lo Spezia, l'Avellino se la giocherà. Così come la Salernitana, che dovrà completare la squadra, e il Perugia. Tra le outsider candido il Novara, fermo restando che il campionato di Serie B regala sempre delle sorprese". Come detto, il mercato si avvia verso la conclusione. L'Avellino è al lavoro per completare l'opera. Ma cosa manca alla formazione biancovede? Un centrocampista? La risposta di Pavarese è precisa: "Bisogna capire cosa pensa Tesser sul reparto nevralgico del campo e se ci sia bisogno di un calciatore dai piedi buoni. Tra l'altro Tesser è stato gia accontentato dagli arrivi di Gavazzi e Jidayi, sta ora alla società decidere se la squadra ha bisogno di un ulteriore tassello o se è a posto così".
Alle 18, a Pescara, verrà stilato il calendario per la prossima stagione. Affrontare una squadra anziché un'altra, al momento, lascia il tempo che trova. Si parte tutte alla pari secondo il dirigente irpino: "Ci sono ventidue squadre che si presenteranno ai nastri di partenza, anche se al momento ce n'è una e mezza di meno. Gioco forza bisognerà affrontarle tutte. Il momento di forma fisica che ogni quadra attraverserà durante la stagione dirà se era il caso di affrontare quella determinata squadra prima o dopo. Ora non si può discutere su questo argomento".
Intanto ad Avellino sognano un incredibile sfida al Cagliari di Massimo Rastelli già alla prima giornata. Lo sperano in tanti. Ancora poche ore e si conoscerà il cammino dei lupi, che inizierà il prossimo 5 settembre con l'anticipo della prima giornata di campionato che verrà disputata quasi interamente di domenica, data la contemporanea sosta della Serie A a causa degli impegni della Nazionale di Antonio Conte: "Il Cagliari al momento vive un buon momento di forma, ma tra tre mesi magari risentirà dei carichi di lavoro del precampionato" - spiega Pavarese - "Sarà il campo il giudice supremo, spetterà a lui dire tutto. Sta di fatto che la squadra di Rastelli resta quella sulla carta più forte. Però attenzione: se non affronta il campionato con la mentalità giusta rischia di fare la fine di Livorno e del Catania della passata stagione".
Carmine Roca