Danni da 150mila euro. Tanto è costata la devastazione a firma di ignoti all’istituto superiore “Ipsia Giorgi” di Avellino. A scoprirlo a meno venti giorni dalla riapertura sono stati gli operatori scolastici che questa mattina hanno aperto la scuola di via Ferrante trovando davanti a loro uno scena davvero triste. Niente nella scuola era stato salvato. I malviventi hanno distrutto ogni cosa e portato via attrezzature costose.
Anche i fili di rame sono stati sradicati dalle pareti in cartongesso. Banchi, cattedre, distributori automatici, aule e palestra sembravano essere state colpite da un tifone. Sul posto è arrivata la polizia scientifica che ha effettuato un attento sopralluogo nell’istituto specializzato nella formazione dei odontotecnici e ottici. Le aule sono state imbrattate con vernici, banchi e cattedre distrutte.
Nella palestra era stato sistemato un materasso. Probabilmente i vandali hanno avuto modo di soggiornare all’interno della scuola e distruggerla man mano. I danni sono ingenti. Secondo una prima valutazione la scuola rischia di non poter aprire per l’inizio dell’avvio delle attività scolastiche previsto per il 14 settembre.
L’istituto era stato ristrutturato dalla Provincia da meno di due anni. Ed ora l'Ente dovrà provvedere nuovamente alla sistemazione. A seguire le indagini invece c’è la polizia. Gli agenti della squadra Mobile di Avellino insieme a quelli della Volante hanno avviato un lavoro certosino al fine di giungere agli autori della devastazione. Purtroppo la scuola è situata in un luogo isolato che ha favorito il lavoro dei malviventi. Le piste degli inquirenti sono diverse. La prima è quella di un atto vandalico da parte di ragazzini che hanno agito con lo scopo di ritardare la partenza delle attività scolastiche. L’altra, invece, è quella degli stranieri. Probabilmente persone provenienti da fuori provincia che hanno distrutto la scuola portando via attrezzature e quant’altro per poterle rivenderle.
Paola Iandolo