Napoli

"Abbiamo perso una figlia, nonostante le forti azioni di sostegno agli studenti messe in atto". E' affranto il rettore della Federico II Matteo Lorito  per il suicidio della studentessa Diana Biondi, 27enne di Somma Vesuviana che era entrata in crisi per i ritardi accmulati nel percorso di studi, al punto da non rivelare ai familiari di non aver sostenuto l'ultimo esame di Latino. La festa di laurea si sarebbe dovuta svolgere martedi prossimo. Diana non ha retto.

Lorito invita i suoi studenti a denunciare il disagio «Perché se il disagio non si manifesta è impossibile intervenire». Di qui l’appello ai genitori e agli amici: «Segnalateci il malessere. E, se non si riesce, non è un fallimento. Si cresce, insieme».

Il rettore indica le azioni per sostenere i ragazzi con l’aiuto di psicologi e il centro Sinapsi: «Gli strumenti per intervenire ci sono, abbiamo gli strumenti. Vogliamo coccolare  aiutare i nostri figli».