Prosegue a colpi di gesti eloquenti e dichiarazioni il duello tra il presidente della Lega Pro Mario macalli e iL Consigliere Michele Gravina. L'ex presidente del Castel Di Sangro ha lasciato iL Consiglio federale odierno in anticipo in polemica con la Figc per la mancata attenzione verso la mancata approvazione del bilancio di Lega Pro che aveva portato alla creazione di due fazioni opposte all'interno della terza serie. "Siccome non condivido le modalità con cui si sta approcciando il problema, ho lasciato i documenti ed ho lasciato il Consiglio federale: non mi va di stare in un contesto in cui non si vogliono affrontare i problemi seri", ha dichiarato Gravina che ha poi proseguito. "Oggi non c'era un punto all'ordine del giorno - spiega - ma solo una comunicazione del presidente federale: la ritengo una cosa offensiva".
Repentina la replica di Macalli: "Gravina faccia pure quel che vuole, io ho altri problemi". Il numero uno della Lega Pro, stando a quanto riportato dall'Ansa, era entrato in Consiglio con un'ora di ritardo dopo essere rimasto in auto con il suo vice in Lega Pro Archimede Pitrolo. Ai cronisti aveva spiegato di avere "problemi a casa".