Salerno

Nell'ultima puntata di Granatissimi (7 marzo 2023) c'è stato un bel collegamento con Michele Della Notte, del fan club granata di Monaco di Baviera. C'è stato modo di parlare non solo della situazione puramente calcistica, ma anche dei rapporti che intercorrono tra i tifosi granata in giro per l'Italia e per il mondo.

Positivo il cambio con Sousa "Abbiamo già visto la differenza"

Su quanto sia stato stato importante questo cambio di allenatore. "Va bene così per noi. Noi siamo stati in ritiro a Jenbach, per il ritiro austriaco, e abbiamo incontrato anche Davide Nicola. Non mettiamo in discussione il suo lavoro. Ma c'è da dire che già da Monza avevamo capito che la squadra non giocava più. Noi abbiamo fatto sette-otto trasferte in questa stagione e abbiamo già visto la differenza. Sicuramente saremo in trasferta anche a La Spezia". Uno dei tifosi del club va più a fondo nell'analisi. "Dal secondo tempo con la Juve in poi, abbiamo sbagliato sempre modulo. Poi abbiamo vinto a Lecce con un modulo diverso ma solo perché c'è stata tanta pressione da parte dei tifosi. Non si poteva continuare a giocare con calciatori fuori ruolo".

Una passione che unisce, dalla Baviera a tutta la Germania, fino a scendere verso l'Italia. La rete dei fan club che mostra il vessillo granata

Quanti tifosi del cavalluccio ci sono in Germania. " Noi siamo il club di Monaco di Baviera, ma ci sono adesioni anche da altre parti della Germania. Solo per il fan club, siamo almeno una ottantina. Ci vediamo quando ci sono le partite, abbiamo anche una chat privata per capire chi va in trasferta e chi no, per organizzarsi. Inoltre abbiamo un ottimo rapporto anche con i ragazzi del club di Milano e del fan club della Svizzera. Proprio da lì ci hanno invitati per una pizza a Zurigo la prossima settimana. Vedremo di andarci".

E sulle iniziative portate avanti dal fan club. "Abbiamo invitato Ribery qui a Monaco di Baviera, per stare con noi e portarci anche una maglia autografata da tutti i giocatori e lasciarla esposta qui, nella nostra sede. Noi gli abbiamo fatto recapitare una sciarpa dal nostro club". Il simbolo dell'ippocampo, quindi, non solo è presente in Europa ma è anche decisamente vivo, e unisce tante persone sotto una sola bandiera: quella granata.