Benevento

Nella sfida di domani tra Benevento e Sampdoria c’è un ex che ha ben fatto nel Sannio: si tratta di Nico Surico, preparatore atletico degli Allievi Nazionali blucerchiati. In occasione del trofeo Shalom affronterà la truppa di Ignoffo nella gara d'esordio, portando nel cuore tutti i momenti vissuti nel corso della sua esperienza in giallorosso: “E’ sempre bello tornare in una città dove ho vissuto cinque anni della mia carriera. Ho tanti ricordi. Uno su tutti l’esperienza con Carmelo Imbriani, il quale ho sempre reputato un ragazzo e un professionista eccezionale. Non dimentico gli anni con Calcaterra, con Azzone e con Landaida. Con l’argentino ci siamo tolti tante soddisfazioni, tra cui la partecipazione al prestigioso Nike Cup, una competizione che per Benevento è stato un qualcosa di grandioso. Mi dispiace solo per il fatto che la prima squadra non sia riuscita a centrare l’obiettivo della serie B. Questo aspetto, secondo me, ha anche minato un po’ il percorso di crescita di qualche ragazzo che poteva arrivare a giocare sul prato verde del Ciro Vigorito. Il settore giovanile del Benevento è considerato da tutti gli addetti ai lavori uno dei più importanti perché i risultati che ha conseguito sono fuori dal normale. Da Benevento è uscita gente come Donnarumma, Iglio, Curto, Morrone, Brignola, ragazzi di altissimo livello che giocano in top club di serie A. Questo sottolinea il grandioso lavoro svolto da tutti ed è sicuramente per tale motivo che oggi mi ritrovo in una società prestigiosa come la Sampdoria. Peccato che non si sia creato un progetto a lungo termine che valorizzasse appieno il lavoro svolto dal vivaio in prima squadra”.

Surico prevede complicato il match di domani contro il Benevento di Ignoffo: “Per scelta della società scenderemo in campo con i 2000, ovvero sotto età. Per questi ragazzi sarà la prima amichevole ufficiale della stagione e prevedo delle difficoltà, ma da esse potremmo crescere nel migliore dei modi in vista degli impegni futuri". 

Ivan Calabrese