Sotto un caldo più di inizio che di fine estate, l'Avellino si è aggiudicato l'amichevole contro l'Agropoli con il risultato di 4-0. Due squilli nel primo tempo, altri due in chiusura di match e la pratica cilentana è stata archiviata senza difficoltà. Sul piano del gioco poco da registrare. Privo degli infortunati Offredi (trauma contusivo-distorsivo al ginocchio sinistro), Ligi (infiammazione all'adduttore), Nitriansky (affaticamento muscolare) e Mokulu (lussazione alla spalla destra), Attilio Tesser ha mischiato le carte concedendo tutti i novanta minuti a Chiosa e a D'Angelo, quest’ultimo pienamente recuperato dall'infortunio alla costola patito a La Spezia e apparso in buona forma, pronto per l'inizio del campionato. (E' possibile leggere la cronaca dell'amichevole Avellino-Agropoli anche scaricando gruatuitamente l'App di Ottopagine da Google Play e Apple Store)
Il capitano biancoverde è andato anche a segno con un preciso colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Insigne, tra i migliori tra le fila dell'Avellino. La rete è arrivata al 39', sei minuti dopo il vantaggio realizzato da Tavano che di sinistro, servito dal "Guerriero d'Ascea", ha beffato il giovanissimo portiere dell'Agropoli, Novelli di gran lunga il più positivo dell'undici guidato da Santosuosso, militante nel campionato di Serie D.
Tesser, nel primo tempo, si è affidato a Frattali tra i pali (mai impegnato l'estremo difensore dei lupi). Difesa a quattro formata da Nica, Rea, Chiosa e Giron. A centrocampo spazio a D'Angelo, a Jidayi e a Gavazzi. Insigne ha agito dietro il tradizionale tandem d'attacco formato da Trotta e da Tavano. Da rivedere Jidayi in cabina di regia. L'ex stabiese non ha brillato, sbagliando tanto in fase d’appoggio e facendo capire agli operatori di mercato biancoverdi che occorre il direttore d'orchestra in mezzo al campo tanto richiesto da Tesser.
A sprazzi si è visto anche Trotta, apparso a tratti spento, ma sempre pronto a rendersi pericoloso dalle parti di Novelli, che al 22' si è superato sul sinistro dell'attaccante di Santa Maria Capua Vetere. Delle reti si è già detto in precedenza. Prima Tavano, poi D'Angelo hanno realizzato le due marcature che hanno permesso all'Avellino di andare al riposo sul 2-0. Nella ripresa, Tesser ha rivoluzionato per otto undicesimi la formazione di partenza. Bianco ha sostituito Frattali. In difesa Nica, Biraschi, Chiosa e Visconti. A centrocampo D'Angelo, D'Attilio e Schiavon. Dietro le due punte Castaldo e Pozzebon si è mosso Soumaré.
I ritmi nella seconda frazione di gioco si sono abbassati sensibilmente. L'Agropoli ha controllato gli attacchi dell'Avellino senza grossi patemi. Tesser ha inserito anche Petricciuolo, lasciando in panchina Arini e Zito, mentre Tutino ha osservato i compagni di squadra da bordo campo. Sempre più probabile l'addio del centrocampista offensivo prelevato a inizio luglio dal Napoli (leggi qui). Sul finale di gara si è accesa la classe di Castaldo. L'attaccante, che può disputare solo le amichevoli a causa della squalifica che lo terrà lontano dalle partite ufficiali fino al 28 novembre, ha prima colpito il palo con un destro velenoso, poi ha realizzato la doppietta che ha chiuso definitivamente i giochi.
All'83' Schiavon ha servito Pozzebon che, con un velo, ha lasciato per Castaldo che di destro ha beffato Novelli. Due giri di lancette più tardi e il dieci biancoverde ha strappato gli applausi dei mille tifosi presenti in Montevergine con un pallonetto delizioso che si è insaccato alle spalle del numero uno cilentano. Finisce 4-0. Sabato nuovo test amichevole al Partenio-Lombardi. Alle 15 arriva il Cosenza, dell'ex Andrea Arrighini. Poi sarà campionato. Sarà derby.
Carmine Roca