Le dichiarazioni di Fabiani sul mercato della Salernitana poteva trarre in inganno qualcuno, non chi conosce bene il direttore sportivo granata. Lui ama lavorare sotto traccia, depistare e poi con un colpo ad effetto presentare al pubblico e alla stampa i suoi acquisti. E questa volta i colpi ad effetto potrebbero essere due. Il condizionale è sempre d’obbligo, ma ormai il direttore sportivo granata ha in pugno sia Francesco Lodi che Riccardo Maniero. Le due trattative sembravano arenate, ed invece stando alle ultime indiscrezioni trapelate, non è proprio così. Il viaggio a Taormina è servito per definire il tutto, e il colloquio con la dirigenza etnea, che detiene il cartellino di tutti e due i giocatori è stato proficuo.
Dunque, sia il centrocampista che la punta sono pronti ad indossare la casacca granata. Soffiato quindi l’attaccante al Bari, che proprio con la Salernitana ha dato vita ad una telenovela durata oltre un mese. Maniero ha sempre voluto la Salernitana e la società granata ha sempre avuto il bomber come primo obiettivo per l’attacco. Poi la suggestione Lodi, che con il passare dei giorni è diventata sempre più concreta, malgrado l’intromissione di diverse società di serie A e B. Anche Lodi vuole la Salernitana, e lo ha fatto capire chiaramente, rifiutando le proposte pervenute al suo procuratore da club che militano in massima serie.
Salerno è una piazza importante e sia Lodi che Maniero sanno benissimo che qui c’è un progetto ambizioso, ed una tifoseria caldissima. L’Arechi è pronto ad accogliere i due nuovi colpi della Salernitana, e Lotito già gongola all’idea dei tantissimi abbonamenti che dovrà staccare. Il patron ha sempre parlato di quota 10 mila tessere, ma con l’arrivo di Lodi e Maniero questo obiettivo potrebbe risultare stretto. A Salerno c’è fame di grande calcio e due nomi come quelli, non possono fare altro che alimentare la fantasia del pubblico, pronto ad affollare gli spalti dell’Arechi ad ogni gara casalinga, o di scortare gli uomini di Torrente in giro per tutti gli stadi italiani.
Massimiliano Grimaldi