Ryanair ha annunciato il suo più grande operativo estivo per Napoli, con 58 rotte, tra cui 6 nuove verso destinazioni come Danzica, Memmingen, Paphos, Shannon, Trapani e Zante, oltre a un aumento delle frequenze su oltre 10 rotte già esistenti, tra cui rotte popolari come Palermo, Trieste, Tolosa e Valencia.
Questa crescita è sostenuta dall'investimento di 500 milioni di dollari di Ryanair su Napoli, con 5 aeromobili basati e 150 posti di lavoro altamente retribuiti nel settore dell'aviazione per piloti, personale di cabina e ingegneri. Numeri annunciati nella conferenza stampa a Capodichino.
I numeri della compagnia low cost su Napoli
L’operativo di Ryanair per l'estate 2023 da Napoli prevede:
- 5 aeromobili basati
- Investimento da 500 milioni di dollari
- 58 rotte, tra cui 6 nuove - Danzica, Memmingen, Paphos, Shannon, Trapani e Zante
- Aumento delle frequenze su oltre 10 rotte popolari, tra cui Copenaghen, Londra, Malta, Marsiglia e Torino.
- Oltre 530 voli settimanali
- Crescita del 90% rispetto al periodo pre-Covid
- 3,9 milioni di passeggeri da/per Napoli p.a.
- Oltre 3.300 posti di lavoro, compresi 150 posti di lavoro altamente qualificati nel settore dell'aviazione
Critiche alla tassa d'imbarco: "Così si penalizza la città"
"Questa nuova tassa, non solo renderà Napoli assolutamente non competitiva rispetto ad altre destinazioni dell'UE, ma impedirà alle compagnie aeree, come Ryanair, di investire e crescere ulteriormente", il duro atto d'accusa. Nel frattempo, per festeggiare le 6 nuove rotte per Napoli, la compagnia aerea ha lanciato una promozione con tariffe speciali.
Jason McGuinness (Ryanair): "Allarghiamo la nostra offerta"
"In qualità di compagnia aerea n. 1 in Italia, Ryanair è lieta di annunciare il più grande operativo di sempre su Napoli per l'estate 2023, con 6 nuove rotte verso destinazioni entusiasmanti , tra cui Danzica, Memmingen, Paphos, Shannon, Trapani e Zante, offrendo ai clienti di Napoli una scelta ancora più ampia per le loro vacanze estive alle tariffe più basse d'Europa. Con 5 aeromobili basati a Napoli - che rappresentano un investimento di 500 milioni di dollari e sostengono 150 posti di lavoro altamente retribuiti - Ryanair continua a garantire più traffico, più posti di lavoro e tariffe più basse di qualsiasi altra compagnia aerea in Italia. Tuttavia - ha sottolineato il dirigente della compagnia - se Ryanair vuole continuare a crescere e a investire nella Regione, il Comune di Napoli deve revocare la sua proposta di aumento di 2 euro della tassa sui passeggeri in partenza, che renderebbe Napoli uno dei più costosi e inaccessibili aeroporti italiani. La crescita di questa Estate per Napoli è subordinata all'eliminazione di questa nuova tassa, garantendo alla Regione di rimanere competitiva rispetto ad altre aree con bassi costi di accesso. Inoltre, chiediamo al Governo italiano di eliminare immediatamente l’addizionale comunale (6,50 euro per passeggero in partenza) da tutti gli aeroporti italiani per garantire una crescita continua dell'economia turistica italiana".
Barbieri (Gesac): traffico in crescita e dall'anno prossimo ci sarà anche Salerno
"I numeri di Ryanair confermano la straordinaria connettività dello scalo partenopeo e la sua capacità di slancio all’economia del territorio - ha spiegato l'amministratore delegato di Gesac, Roberto Barbieri -. Dopo lo shock pandemico, abbiamo faticosamente ricostruito ed ampliato l’offerta voli, portando visitatori nella nostra Regione ben oltre il periodo del picco estivo, contribuendo alla destagionalizzazione dei flussi turistici. Nell’interesse di tutti e secondo modalità ragionevoli individuate con il Governo, ci auguriamo di risolvere il nodo dell’incremento dell’addizionale comunale, al fine di mantenere gli attuali volumi di traffico e sviluppare contestualmente l’aeroporto di Salerno, che sarà gradualmente operativo a partire dall’anno prossimo".