I problemi ci sono, la voglia di sicuro non manca. Il tam tam delle ultime settimane non lasciava presagire nulla di buono, a Rotondi il calcio sembrava destinato a finire. E invece, voci dell'ultima ora, in terra caudio – irpina si torna a parlare di programmazione e l'idea sarebbe quella di costruire una compagine all'altezza della situazione. Basti pensare che i primi nomi avvicinati alla società del presidente Dragone sono di quelli importanti. Pensare che si possa fare una formazione poco competitiva quando si punta a giocatori come Salvatore Ciampino e Graziano Diodato sarebbe ingiusto. La società ha puntato a questi due pezzi da novanta per ripartire con nuova ambizione. L'unico scoglio da superare è legato a qualche attrito interno alla società. Una volta risolte queste questioni, a Rotondi si potrà continuare a parlare di calcio cullando grandi sogni.
Fabio Tarallo