Avellino

Tra i più positivi del precampionato. In forma campionato già da inizio ritiro. Pierluigi Frattali non vede l'ora di iniziare, a partire da domenica. All'Arechi è in programma il derby contro la Salernitana.

"Sicuramente sarà una partita molto sentita. Vale tanto per la piazza, ma anche per noi. I tifosi ci hanno fatto sentire tutta l'importanza di questo match. Ci stiamo preparando al meglio e giocheremo col coltello tra i denti. I derby vanno giocati e affrontati bene e con lo spirito giusto. Ce la metteremo tutta cercando di portare a casa un risultato importante".

Esperienza in più - "Sicuramente dalla scorsa stagione abbiamo acquisito esperienza. Giocare partite di play off aiuta a crescere. L'idea chiara dell'Avellino è sempre quella di lottare su ogni pallone e noi "vecchi" lo trasmetteremo ai nuovi arrivati, anche se da quello che ho visto lo hanno capito e dimostrato in campo.

Su Biraschi: "Davide è un giocatore fortissimo e sono sicuro che se continuerà con queste prestazioni e avrà la testa giusta potrà disputare un'ottima stagione e un'ottima carriera. E' normale che con un reparto quasi completamente cambiato rispetto alla passata stagione dovremo lavorare ancora molto per rodarlo. Sono sicuro però che possiamo continuare ad essere una delle migliori difese anche quest'anno".

Da secondo a titolare inamovibile: "Di inamovibile non c'è nessuno, è sempre il campo che parla. Il mister la pensa così? Mi fa piacere che ha fiducia nel suo portiere. L'anno scorso sono partito secondo, ho lavorato tanto e ho voluto fortemente la maglia da titolare. Me la tengo stretta, perché tengo fortemente a questi colori".

Cosenza, quanti ricordi - "Per me è stata una partita particolare. Ci tenevo a fare bene perché ho lasciato diversi amici in Calabria. Mi ha fatto molto piacere rivedere compagni e membri dello staff. Auguro a loro tanta fortuna e di conquistare la promozione in Serie B. Ho visto una buona squadra, migliore di quella dello scorso anno e penso che possa dare fastidio ai piani alti della classifica. Ho giocato contro la Casertana, e il Cosenza non l'ho visto affatto inferiore. Poi la società ha in atto un progetto importante".

A Salerno senza paura - "Penso che i tifosi lo abbiano detto per trasmetterci la giusta grinta, ma credo che chi vuole fare questo mestiere non debba avere paura di giocare queste partite. Quando bisogna difendere i colori di una città intera non deve esistere la paura. Garantisco che io miei compagni ce la metteremo tutta".

Difesa da rodare - "C'è sempre da migliorare, lavoriamo per questo in settimana esono sicuro che il mister lavorerà per migliorare gli automatismi. Veniamo da una settimana di lavoro importante e qualche errorino è normale che ci sia. Sono fiducioso e sono sicuro che arriveremo pronti per il campionato".

Un passo indietro, l'errore a Bologna... - "Quello è stato un episodio sfortunato, ma penso di aver fatto bene anche nel corso di quella partita. Un episodio del genere può capitare e fa parte del mestiere. Le notti dopo non ho dormito, ma non per l'errore, ma per l'occasione mancata. Serve da esperienza. Inoltre ho giocato con uno stiramento per tutto il secondo tempo. Non è un attenuante, ma volevo dimostrare quanto ci tenevo a difendere la porta dell'Avellino. Sbaglia anche Buffon, ma spero non ci siano piu errori in futuro".

dal Partenio-Lombardi, Carmine Roca