Manca poco per quota mille e il dato non è assolutamente da sottovalutare. La settimana si è chiusa con 941 tessere vendute: non è il segnale di un entusiasmo smisurato, ma non è neanche una cifra da snobbare. Prendiamo per una volta come paragone una piazza del nord. Alessandria, tradizione da vendere e una corazzata per vincere: eppure sono arrivati a mala pena a 800 abbonamenti. Il bello è che si ritengono anche soddisfatti. Per chi non lo sapesse la città piemontese conta 94mila abitanti e la provincia arriva addirittura a 429mila. Il dato in controtendenza arriva da Catania. Con tutto quello che è accaduto nella città etnea sono già più di mille i tifosi che hanno deciso di abbonarsi. E’ un abbonamento a scatola chiusa, la squadra di Pancaro è un cantiere aperto e quel -9 in classifica non promette alcunché di buono. Eppure in mille hanno già sottoscritto il loro atto d’amore. Per carità, i prezzi sono modici: le curve costano 70 euro più i diritti di prevendita, ma in un’altra piazza forse ci sarebbe stata una fuga generale.
Ora il più che possibile rinvio della prima di campionato dovrebbe consentire un afflusso maggiore per gli ultimi indecisi. L’anno scorso si arrivò a quota 1.745, non è detto che quest’anno non si possa fare lo stesso. Tanti hanno atteso questo periodo post-vacanziero per consentirsi l’acquisto della tessera, ora si vedrà se potrà ancora esserci un’impennata o meno.