È stato il giorno di Alex Acker in casa Scandone. La guardia statunitense ha infatti sostenuto il primo allenamento in biancoverde, insieme a chi è giunto in Irpinia già nella scorsa settimana. Lavoro atletico e tecnico per il nativo di Compton e per il resto della squadra, agli ordini di coach Sacripanti e del suo staff. Il nuovo roster irpino ha per la prima volta affrontato dei cinque contro cinque, aumentando l'intensità dopo che nei primi due giorni si era viaggiato a ritmi più blandi. Assente James Nunnally, volato di nuovo negli Stati Uniti, a pochi giorni dal suo arrivo in Irpinia, per la nascita del primogenito. Un ritorno programmato già da tempo, con l'ala ex Maccabi Ashdod che aveva voluto raggiungere comunque Avellino per conoscere i suoi nuovi compagni e l'ambiente.
Nunnally calcherà di nuovo i legni del Del Mauro la prossima settimana, quando troverà in squadra anche Ivan Buva, il cui arrivo in biancoverde sarà probabilmente annunciato nella giornata di domani. Il croato sta in queste ore rescindendo con Cantù per accasarsi alla Scandone e seguirà nel viaggio dalla Lombardia alla Campania Pino Sacripanti, che lo ha già allenato nella sua prima stagione italiana. Oltre all'ala/centro classe '91, Nunnally potrebbe trovare in biancoverde anche l'ultimo tassello dello starting-five, che completerà il roster 2015/2016. All'orizzonte c'è una corsa a tre. Protagonisti del ballottaggio per l'ultimo spot libero in casa Sidigas sono Clark, Leunen e Griffin. Il primo, classe '91 visto lo scorso anno a Cremona, sembra essere in pole nelle preferenze della Scandone, che però si prenderà ancora qualche giorno di tempo per scegliere. Qualche giorno che potrebbe mediare le richieste di Eric Griffin.
Il lungo ex Jesi viaggia in questo momento a cifre elevate sia per la disponibilità della Sidigas che per il reale valore della stessa ala. Giocatore atletico, con grandi potenzialità, Griffin deve ancora lavorare per dare costanza al suo gioco e trovare nel caso una doppia dimensione, non solo interna ma anche esterna. Caratteristiche che invece possiede Maarten Leunen. Nelle cinque stagioni trascorse in Italia, il lungo ex Cantù ha dimostrato di poter incidere e non poco, nella metà campo offensiva come in quella difensiva. Esperienza da vendere, quella di Leunen che potrebbe far comodo alla Sidigas, anche se Alberani nel giorno del raduno aveva manifestato l'intenzione della dirigenza di abbassare la media dell'età del roster. I prossimi giorni potrebbero sciogliere i dubbi.
Alessio Bonazzi