Prata di Principato Ultra

 

 

di Paola Iandolo 

Mimì Manzo oggi avrebbe compiuto 72 anni e i suoi cari, a distanza di più di due anni dalla sua scomparsa, non si danno pace e hanno voluto portare un fiore nella piccola cappella della Maria Annunziata a Prata, per non dimenticarlo. Chiesa nella quale Mimì, l’ex muratore scomparso l’8 gennaio del 2021, dopo aver avuto un litigio con la figlia Romina (indagata per favoreggiamento, sequestro di persona e false dichiarazioni al pubblico ministero e difesa dall'avvocato Federica Renna) voleva recarsi per dire una preghiera o almeno questo è quanto riferito dagli amici di Romina, agli inquirenti.  Ma in quella chiesa Mimì Manzo non arrivò mai. Le ultime immagini di Mimì lo ritraggono in vita all’incrocio tra via dell’Annunziata e via Marconi.

Nuove accuse per Scannelli

Intanto la scorsa settima è stata notificata una proroga delle indagini e ora la procura di Avellino contesta anche all’indagata Loredana Scannelli, difesa dall’avvocato Rolando Iorio, l’accusa di sequestro di persona. E non solo. Rimangono in piedi le accuse di favoreggiamento e di false dichiarazioni al pubblico ministero.

Per gli altri due indagati

Il gip del tribunale di Avellino, Francesca Spella ha firmato, a marzo, una proroga delle indagini per sei mesi per gli altri due indagati: Pasqualina Lepore (madre di Loredana Scannelli) accusata solo di favoreggiamento e Alfonso Russo (ex fidanzato di Loredana Scannelli) accusato di favoreggiamento e false dichiarazioni.

Nuove ricerche

A breve potrebbero ripartire le ricerche del corpo di Mimì Manzo, visto per l’ultima volta alle 21.50 dell’8 gennaio del 2021 all’incrocio tra via Marconi e via dell’Annunziata. Da quel momento si sono perse le tracce del 71enne di Prata Principato Ultra, allontanatosi di casa, la sera del compleanno della figlia Romina, per un diverbio avuto con lei.