Botte e minacce alla ex e alla figlia, stalker fermato dalla polizia.
Ieri, nel corso del pomeriggio, gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Salerno, specializzati nelle indagini riguardanti atti persecutori ha eseguito l’ordinanza applicativa del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa nei confronti di un uomo, che ripetutamente aveva stalkerizzato l'ex moglie
L’ordinanza è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno, dottoressa Renata Sessa, nei confronti di un 43enne salernitano.
L’indagine ha avuto origine dalla denuncia presentata dalla moglie, legalmente separata, per atti persecutori, maltrattamenti in famiglia, percosse e lesioni, in suo danno e della figlia minore.
Nel corso delle ultime settimane è stata data esecuzione ad un’altra ordinanza applicativa del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, scaturita per fatti analoghi, in quanto le attività d’indagine svolte dagli investigatori della Divisione Anticrimine avevano consentito di accertare che, dopo la separazione avevano avuto inizio le minacce e i comportamenti ossessivi dell’uomo che si concretavano nell’invio di sms, telefonate (anche di notte) e presenza continua nei luoghi frequentati dalla persona offesa.
In particolare, in una occasione lo stalker si era recato presso il luogo di lavoro della sua ex, minacciandola e percuotendo lei ed il suo attuale compagno.
Tali condotte, rilevate e segnalate dai poliziotti della Divisione Anticrimine, hanno motivato la richiesta da parte degli investigatori della misura cautelare all’Autorità Giudiziaria che, visti i presupposti, ha provveduto all’emanazione del provvedimento del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa nei confronti del suo ex marito.
Redazione Sa