MATERA 3
MESSINA 1
MATERA (4-3-3): Bifulco 6; Mucciante 6.5, De Franco 6, Flores 5, Ferretti 6; Iannini 6, Coletti 7, Mazzarani 6.5 (44’ st Bernardi sv); Carretta 6.5 (40’ st Di Noia sv), Diop 6.5 (28’ st Albadoro 6.5), Madonia 6. A disp.: Russo, Faisca, Ashong, Pagliarini. All.: Auteri 6.5
MESSINA (4-3-3): Iuliano 5; Cane 5.5 (28’ st Donnarumma sv), Stefani 5.5, Altobello 6, Benvenga 6; Izzillo 5.5 (16’ st Spiridonovic 5.5), Damonte 5.5 (44’ st Bortoli sv), Mancini 6; Ciciretti 6.5, Corona 6, Orlando 5.5. A disp.: Berardi, Pepe, Silvestri, Bonanno. All.: Grassadonia 5.5
ARBITRO: Valiante di Nocera Inferiore 6.5.
RETI: pt 7’ Diop (MT), 11’ Corona (ME), 30’ Carretta (MT); st 42’ Mucciante (MT)
NOTE: spettatori1000 circa di cui 50 provenienti da Messina. Ammoniti: Damonte, Iannini, Altobello, Stefani, Coletti. Angoli 7-1 per il Matera. Recupero: pt 0’, st 5’
MATERA. Sarà il Matera che non porta tanto bene al Messina. Fatto sta che come nel girone d’andata, dopo la grande vittoria nel derby dello stretto arriva uno stop per i peloritani. Ed è uno stop pesante, visti anche i risultati delle dirette concorrenti in chiave salvezza. Le vittorie di Savoia e Ischia non fanno altro che complicare la situazione in classifica del Messina che inizia a sentire sempre più il fiato sul collo delle dirette concorrenti. Un ko duro che non consente di dar seguito alle due buone prestazioni che avevano portato a quattro punti consecutivi. L’entusiasmo della vittoria contro la Reggina è statodunque cancellato e spazzato via da un buon Matera che, giornata dopo giornata, sta davvero iniziando a coltivare il pensiero di potersela giocare con tutte e magari dire la sua per un posto nei play off. È stata una gara che avrebbe potuto mettersi subito in discesa se solo Corona avesse impattato meglio l’assist di Ciciretti mal gestito(2’) e che ha finito per complicarsi al 7’ quando Iuliano la combina grossa andando a rinviare addosso a Carretta che serve Diop, tutto solo a porta vuota, il pallone che vale il suo primo gol col Matera e soprattutto l’1-0. Ma il Messina dimostra subito dinon essere in gita a Matera e Corona, uno che ha costruito la sua carriera a suon di gol, non può permettersi di sbagliare ancora e si fa perdonare subito l’errore precedente pareggiando subito i conti. Riesce a farsi perdonare in parte anche Iuliano al 22’, quando respinge prima la conclusione di Madonia e poi il seguente tap in di Diop, pronto già ad esultare per la doppietta. Il Matera gioca meglio, sembra più affamata di punti e sfiora il nuovo vantaggio al 29’ con una gran conclusione di Iannini, spedita sulla traversa da un intervento provvidenziale di Iuliano. Il nuovo equilibrio però non dura molto, perché il capitano dei biancoazzurri vedendosi negata la gioia del gol decide di trasformarsi in uomo assist e, dopo aver strappato la palla dai piedi degli avversari trova con un gran passaggio Carretta. L’attaccante del Matera non perdona e, dopo un bacino al palo, la sfera si insacca alle spalle di Iuliano. 2-1 e tutto da rifare, con la differenza però che il Messina dopo il nuovo svantaggio non è più lucido come prima ed ha molta difficoltà a rendersi pericoloso. Nella ripresa infatti il Messina appare troppo molle e soprattutto troppo nervoso, con diversi accenni di rissa fortunatamente senza conseguenze. Tutto ciò facilita il compito del Matera che amministra senza particolari affanni il vantaggio e chiude meritatamente i conti al 42’ con Mucciante, ben servito da Di Noia, che al rientro tutto solo in mezzo all’area di rigore trova il suo sesto gol stagionale. A nulla servono i cinque minuti di recupero: il Messina è durato solo mezz’ora al XXI Settembre, esce ridimensionato dalla trasferta in terra lucana. Servirà lavorare, e tanto, per evitare la lotteria dei play out.