Mattinata movimentata nel Castello Normanno, all'interno della Villa Comunale durante le scene del film di Leo Gullotta, due extracomunitari giunti da Sessa Aurunca in provincia di Caserta, per girare il corto ispirato alla detenzione nelle carceri, diritti e libertà e al tema dell'integrazione si sono affrontati con violenza fino a far temere anche il peggio. Botte a colpi di bottiglie tanto da finire al pronto soccorso dell'ospedale Frangipane. L'intervento della Polizia è stato tempestivo. I due dopo le cure prestate dai sanitari, sono stati accompagnati negli uffici del Commissariato arianese. La loro posizione è al vaglio degli inquirenti diretti dal Vice Questore Maria Felicia Salerno. Gullotta si trova sul tricolle con la sua troup cinematografica già da qualche giorno. Le riprese del film si concluderanno dopo domani. Si tratta in pratica di un progetto culturale a cura della società Cultural Factory di Roma dal nome "Sensibiliattivi, cinema per il territorio, un'altra vita nelle carceri." Affronta temi sociali molto attuali ed importanti come lo stato di detenzione nelle carceri oggi sempre più interessate da sovraffollamento ed altre problematiche che riguardano l'integrazione.