Benevento

CASERTANA 1
PAGANESE 0

 


CASERTANA (4-3-3): Fumagalli 6,5; Antonazzo 6, D'Alterio 6,5, Mattera 5,5, Tito 6; De Marco 5,5 (16’ st Cunzi 6), Rajcic 6,5 (31’ st Pontiggia sv), Carrus 5,5; Caccavallo 5, Ricciardo 5, Mancino 6 (37’ st Rainone sv). A disp.: D’Agostino, Fonzino, Alvino, Agodirin. All.: Campilongo 6

 


PAGANESE (4-3-3): Marruocco 5; Tartaglia 6 (31’ st Donida sv), Perna 6, Moracci 6,5, Vinci 6 (45’ st Catapano sv); Malaccari 5,5, Baccolo 6, Calamai 5,5 (24’ st Longo 6); Bernardo 5, Girardi 5, Aurelio 5. A disp.: Casadei, Djibo, Cancelloni, Bergamini. All.: Sottil 5
ARBITRO: Piscopo di Imperia 6

 


RETI: st 17’ Rajcic (C)

 


NOTE: spettatori 1000 circa. Ammoniti: Girardi (P), Mancino (C), Vinci (P), Moracci (P). Angoli 5-5. Recupero pt 1', st 4'


CASERTA. Non sa più vincere la Paganese. Dopo tre pareggi consecutivi e tanti rimpianti, la compagine di Sottil perde al Pinto contro una Casertana che invece ritorna al successo. Massimo risultato col minimo sforzo per i rossoblù, mentre per i ragazzi di Sottil un risultato pesante. Sarebbe stato più giusto il pareggio per quanto (non) fatto vedere da entrambe le squadre, ma l’episodio stavolta è stato favorevole ai padroni di casa. Decide un gol di Rajcic, che scarta a due passi dalla porta il regalo confezionato da Marruocco. Il capitano azzurrostellato sbaglia in uscita (una notizia!) ed è un errore che si rivela fatale. Non è stata una buona Paganese, sin dall’avvio. La squadra azzurrostellata è disattenta in fase difensiva, almeno inizialmente, e sbaglia diversi appoggi in mezzo al campo. La linea mediana (per la prima volta insieme Malaccari, Baccolo e Calamai) fatica a costruire, accentuando la mancanza di un uomo d’ordine come De Liguori, e così le prime occasioni sono di marca rossoblù. La Casertana fa comunque poco, ma rischia di passare al 17’. Un incertezza difensiva della Paganese permette a Mancino di crearsi lo spazio per il tiro al limite dell’area: un intervento prodigioso di Marruocco, però, evita la rete. Anche i falchetti sbagliano in fase di costruzione, così Mancino ci prova ancora dalla distanza, con un tiro dai venti metri che termina alto. Nella parte finale del primo tempo, però, si sveglia la Paganese, più attenta e coperta ma anche più determinata nelle ripartenze, anche se dalla cintola in su non sempre le cose vanno per il verso giusto. Eppure la chance più ghiotta di tutta la prima frazione ce l’ha proprio la squadra di Sottil alla mezz’ora. Malaccari ruba palla in area a Mattera, si presenta a tu per tu con Fumagalli, che lo ipnotizza ed evita la rete con un intervento d'istinto coi piedi.
Non cambia il canovaccio nella ripresa, con la Casertana che mette in difficoltà la Paganese solo con tiri dalla distanza anche se, col passare dei minuti, la squadra di Campilongo comincia a schiacciare gli azzurrostellati nella propria metà campo. Gli ospiti faticano a ripartire e l’episodio che sblocca la gara è loro sfavorevole (17’). Marruocco sbaglia il tempo dell’uscita su un angolo dalla sinistra, non blocca il pallone che resta giocabile: Rajcic è il più lesto di tutto e realizza a porta sguarnita. Sottil prova subito a ridisegnare i suoi. L’inserimento di Longo comporta anche un cambio di modulo (4-2-4) i cui effetti però non si vedono. Di occasioni da gol la Paganese non ne crea, un brivido per Fumagalli solo su un cross del neoentrato Donida, deviato da un difensore e sul quale Girardi arriva con un pizzico di ritardo. Campilongo serra le fila della sua squadra, che non chiude la partita, rischiando grosso nel finale. Nel primo minuto di recupero, infatti, su un angolo di Moracci, Bernardo colpisce di testa a botta sicura ma Fumagalli smanaccia sulla linea di porta, allontanando la sfera e, con essa, le speranze di pareggio della Paganese.