Da un lato le certezze, dall'altra le variabili. L'Avellino che continua ad allenarsi in vista del derby e un insieme ben assemblato di certezze e variabili, diretto da un Attilio Tesser a cui piace sperimentare, provare soluzioni nuove per scompaginare i piani degli avversari. Dal manto erboso del Partenio-Lombardi sono sbucate fuori sorprese interessanti.
Il tecnico veneto ha schierato Davide Gavazzi nel ruolo di trequartista, confermando quanto provato mercoledì pomeriggio per una manciata di minuti. Questa volta per qualche giro di lancette in più a voler confermare la bontà dell'operazione. L'ex ternano si candida ad essere una valida alternativa alla coppia Roberto Insigne-Mohamed Soumaré, quaranta anni in due (solo tre e mezzo in più di Francesco Tavano, giusto per ricordarlo). Vuoi per la sua duttilità a centrocampo, vuoi per la giovane età degli altri due interpreti che potrebbero accusare lo scotto della prima volta su un campo bollente come è l'Arechi di Salerno.
E allora meglio provare nuove idee tecnico-tattiche. Gavazzi ha dimostrato di poter ricoprire diverse posizioni a centrocampo e quella del trequartista è nelle sue corde. Potrebbe essere la sorpresa in una formazione che, per dieci undicesimi non dovrebbe variare rispetto a quanto visto in Tim Cup e negli ultimi allenamenti. Se Gavazzi dovesse essere proposto da mezza punta, per sostituirlo nel ruolo di interno destro si aprirebbe il ballottaggio tra Angelo D'Angelo e William Jidayi, con il capitano biancoverde che partirebbe leggermente in vantaggio sull'ex Juve Stabia ancora alla ricerca della migliore condizione fisica.
Per il resto tutto invariato. O quasi. Perché a tenere sul chi va là Tesser è la fascia destra di difesa. Milan Nitriansky continua a subire ramanzine dal tecnico di Montebelluna e potrebbe essere scavalcato in extremis da Constantin Nica, apparso ieri più propositivo rispetto al ceco, che sta pagando in termini di esperienza col calcio italiano.
Possibile, dunque, che possa essere il rumeno giunto in Irpinia dall'Atalanta a ricoprire il ruolo di terzino destro, in una difesa chiamata a difendere il fortino di Pierluigi Frattali e che conterà anche sugli apporti di Davide Biraschi (in netto vantaggio su Marco Chiosa e il recuperato Alessandro Ligi), Angelo Rea e Pietro Visconti. Quest'ultimo alternato a Maxim Giron, nel corso delle partitelle di allenamento, nell'undici titolare.
A centrocampo, detto della variabile Gavazzi (in alternativa da trequartista agirebbe Roberto Insigne) e dell'ipotetico duello per una maglia da titolare tra D'Angelo e Jidayi, le altre due posizioni verranno ricoperte da Mariano Arini, sempre più a suo agio nel ruolo di regista e da Antonio Zito, padrone della posizione di interno sinistro. In attacco, non ci sono dubbi sulla presenza in contemporanea di Marcello Trotta e Francesco Tavano, con Benjamin Mokulu e gli altri due belgi Samuel Bastien e Nicolas Napol, presentati ieri a stampa e tifosi, che si accomoderanno in panchina.
La lunga settimana di allenamenti proseguirà questo pomeriggio. Alle 15 è in programma l'unica seduta di lavoro giornaliera. Le porte del Partenio-Lombardi, rimaste aperte, in questi giorni, nonostante i lavori di messa in sicurezza dell'impianto di contrada Zoccolari, si chiuderanno per proteggere le informazioni riservate provenienti dagli allenamenti. Il derby si avvicina. Solo due giorni e poi sarà Salernitana-Avellino.
Carmine Roca