Ariano Irpino

Che ci facevano quei quattro siciliani con numerosi precedenti a carico sul tricolle? A chi dovevano incontrare e cosa nascondevano per non saper giustificare la loro insolita presenza in città?

Interrogativi ed elogi da parte dei cittadini agli uomini del Commissariato di Polizia di Ariano Irpino diretti dal Vice Questore Maria Felicia Salerno che sono riusciti ad intercettare quell’auto con quattro persone a bordo, in evidente atteggiamento sospetto. Un intervento che evidenzia ancora una volta la presenza dello stato su un territorio crocevia, da sempre esposto ai tentacoli della malavita. La vettura aveva subito insospettito gli agenti del reparto volanti, tant’è che all’alt gli occupanti due 52enni e due giovani di 29anni, tutti residenti in provincia di Siracusa erano apparsi molto agitati. Da qui l’approfondimento dei controlli da parte della Polizia, i quattro fermati avevano a carico numerosi precedenti penali, per reati connessi a furto, rapina, estorsione, ricettazione, scippi ed altro ancora.  L’auto di grossa cilindrata stava raggiungendo il centro cittadino, nella zona in cui si svolge il tradizionale mercato settimanale. Sembrava come se stessero cercando qualcuno o curiosando la zona, non si esclude per un sopralluogo prima di mettere a segno qualche furto. Grazie al fiuto dei poliziotti, in poco tempo, dopo accurati controlli e verifiche di concerto con la centrale operativa, si è subito appurato che tutti gli occupanti erano macchiati da precedenti. Ma il loro atteggiamento sospetto ha spinto la polizia a procedere ad una verifica attenta e ad una perquisizione all’interno dell’auto. Successivamente alla luce dei vari accertamenti eseguiti, Salerno e i suoi uomini non avendo avuto una minima giustificazione del motivo della presenza dei quattro nei pressi della centralissima Piazza Mazzini, hanno redatto per tutti un foglio di via obbligatorio per la durate di tre anni dal Comune di Ariano irpino.

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Gianni Vigoroso