Avellino

Lontano da sguardi indiscreti, isolato dalle pressioni esterne: l’Avellino ha mandato in archivio così il venerdì che precede la domenica più attesa, quella del derby all’Arechi contro la Salernitana. Gruppo al gran completo nell'allenamento a porte chiuse sostenuto ieri pomeriggio al “Partenio-Lombardi”. I lupi hanno continuato a lavorare sulla preparazione della gara valevole per la prima giornata di Serie B 2015/2016 testando interpreti e soluzioni da opporre dal primo minuto, e a gara in corso, ai granata di Torrente. La certezza è rappresentata dal modulo: sarà il 4-3-1-2 che Tesser ha plasmato e forgiato fin dal primo giorno di ritiro a Sturno. Ciò che invece non si può dare per scontato è l’undici di partenza, perché, come si è potuto evincere dagli allenamenti settimanali, sono aperti almeno un paio di ballottaggi.

In porta giocherà Frattali, che dopo essersi conquistato i gradi da titolare nella scorsa stagione è pronto all’esordio da pedina inamovibile nello scacchiere del tecnico di Montebelluna. In difesa si va invece verso la coppia centrale composta da Biraschi e Rea: gioventù, fisicità ed esperienza al servizio della causa biancoverde. I primi dubbi sono sulle corsie laterali: a destra Nitriansky è in vantaggio su Nica, mentre sull’out mancino Visconti è favorito su Giron. A centrocampo tutto ruota in base alla scelta del trequartista: se gioca Insigne, spazio al trio formato da Gavazzi, Arini e Zito; se invece l’ex Ternana viene spostato a ridosso degli attaccanti, largo a uno tra D’Angelo e Jidayi come mezzala destra. In attacco zero perplessità: spazio alla doppia “T”; Trotta - Tavano con Mokulu pronto a subentrare in corso d'opera. Al tandem casertano la tifoseria irpina chiede i gol per vivere una giornata indimenticabile. Ma c’è da scommetterci: dovessero arrivare anche da calciatori di altri reparti, la rete o le reti decisive, farebbe davvero poca differenza. Dopo Calvaresi, Kutuzov e Biancolino c’è voglia di festeggiare un’impresa; di celebrare, negli anni, un nuovo uomo-derby.

Marco Festa