Avellino

Un mese. Tanto separa la Scandone dall’esordio in campionato contro Pesaro. Trenta giorni nei quali i biancoverdi dovranno provare ad annullare il gap finora maturato dalle altre contendenti della massima serie. Attendendo la fumata bianca sul fronte Leunen che dovrebbe arrivare in questo fine settimana, la Sidigas ha di fatto chiuso il proprio roster. Dalla vena di Green, Acker e Nunnally dipenderà in parte il cammino dei biancoverdi. Se i primi due potranno contare sull'esperienza maturata nelle tante stagioni passate in Europa, Nunnally invece dovrà confermare di essere un talento interessante per il vecchio continente. Dopo la buona annata in Israele, l'ex Maccabi Ashdod avrà un ruolo di primo piano nel roster guidato da Sacripanti e sarà chiamato a spendere anche minuti da quattro tattico.

Blums e Veikalas dalla panchina appaiono come un lusso visto il grande acume tattico in loro possesso e quanto dimostrato in Europa nella loro lunga carriera. Sotto canestro, invece, ci saranno più scommesse da vincere per i lupi. La prima e probabilmente più grande riguarda Riccardo Cervi. Il centro emiliano sarà chiamato a dei passi in avanti significativi per stabilizzarsi come lungo da squadra di medio-alta classifica in Serie. Se l'ex Grissin Bon riuscirà ad arrivare ad una prima maturazione cestistica, a giovarne sarà, oltre allo stesso pivot, la Scandone che gli ha affiancato in quintetto una garanzia come Leunen. Sull'ex canturino possono esserci davvero pochi dubbi, se non sulla tenuta fisica cheperò nel corso dell'ultimo anno non gli ha impedito di giocarsi le semifinali playoff del campionato tedesco con più di ventisei minuti di media.

Alle loro spalle partirà un Ivan Buva che, dopo i buoni segnali mostrati nel corso della scorsa stagione vissuta a Cantù, dovrà compiere uno step importante per potersi giocare anche un posto da titolare in uno dei massimi campionati europei. Il croato è un atleta di sicuro intrigante visto il buon talento di base, vicino e lontano dal canestro, e dalla grande presenza fisica. Se riuscirà a dare continuità alle sue prestazioni, i dubbi sollevatisi negli ultimi giorni intorno al settore lunghi biancoverde svaniranno in un baleno. Giovanni Pini avrà il compito di dare energia quando sarà chiamato in causa. Anche il nativo di Carpi avrà il compito di piazzare uno step importante nella sua carriera, dimostrando di potersi giocare le proprie chance in Serie A.

A guidare tutti dalla panchina sarà un Sacripanti apparso soddisfatto delle scelte compiute nel corso del mercato. Il campo sarà il giusto giudice. Intanto, nel pomeriggio il gruppo biancoverde, ancora incompleto, è partito alla volta di Olbia dove domani (ore 19:00) sarà impegnato nel primo test del precampionato contro i campioni di Germania del Bamberg di Trinchieri. Una sfida proibitiva vista l'emergenza in casa irpina e il valore dell'avversario, che però dovrà fare a meno di Zisis, Tadda e Strelnieks, impegnati agli Europei cos’ come Blums, che domani esordirà con la sua Lettonia contro il Belgio. Indipendentemente dal punteggio, anche se dovesse arrivare uno scarto ampio, la Scandone potrà almeno avere un primo impatto con l'agonismo. Ad un mese esatto dall'inizio del campionato, Avellino deve accelerare il passo per giungere preparata alla prima palla a due. C'è da scommettere che l'esperienza di molti dei nuovi volti biancoverdi permetterà ai lupi di riuscire nella missione.

Alessio Bonazzi