Castello di Cisterna. Hanno confessato gli assassini di Anatolyi Korol, il papà eroe che ha cercato invano di sventare una rapina, sabato scorso, nel supermercato Piccolo di Castello di Cisterna. Era in compagnia di sua figlia, che ha lasciato nel carrello, per scagliarsi contro uno dei due rapinatori. Ma è stato mortalmente colpito dall'altro. Per l'omicidio del 38enne ucraino sono state fermate dai Carabinieri di Castello di Cisterna due persone. Si tratta di Marco Di Lorenzo, e Gianluca Ianuale, fratellastri, figli del boss Ianuale. Sono stati rintracciati dai militari dell'Arma a Cosenza, dove si erano trasferiti da alcuni giorni per sfuggire alla cattura. Si è poi scoperto che la notte del delitto non fecero ritorno a casa ma dormirono in un residence del napoletano.
Per individuarli i Carabinieri di Castello di Cisterna hanno messo in campo una vera e propria task force. Intercettazioni, perquisizioni e anche una ricerca facebook. Così i militari sono arrivati agli assassini. Che hanno confessato. Sono i figli del boss di Castello di Cisterna. I particolari della delicata operazione sono stati svelati questo pomeriggio nel corso di una conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio, alle 16.30, presso il Comando Gruppo Carabinieri di Castello di Cisterna sito in Via Miccoli.
Il primo a prendere la parola è stato il Procuratore Capo di Nola, Paolo Mancuso. «Intercettazioni, facebook, perquisizioni: tutto ha contribuito alle indagini. Stanotte, i due sono stati individuati a Scalea, mentre persone loro vicine gli portavano cibo, vestiario, rifornimenti. Ma alla fine i due hanno sostanzialmente confessato. Una confessione dettagliata».
Il Generale dei Carabinieri De Vita si è invece soffermato sul coraggio della vittima. «Con il suo gesto Anatoliy ha dimostrato un senso di cittadinanza che va oltre il normale senso civico. E voglio ringraziare anche la famiglia per la dignità dimostrata nonostante questo immenso dolore. Dovevamo onorare questa famiglia. E’ stata un’operazione che ha visto l’Arma agire in modo corale: gruppo, Ros, Cio. Molti degli uomini che hanno partecipato a queste indagini sono tornati volontariamente dalle ferie». (fonte Ansa)
Rocco Fatibene