Avellino

Non era affatto semplice calarsi nella parte, disputare un match, seppur amichevole, con tante assenze e con la quasi certezza di uscire sconfitta dal test, ma la Sidigas Avellino ha saputo leggere nel modo migliore i quaranta minuti della semifinale del Geovillage, persa con il finale di 84-68 contro il Brose Baskets Bamberg. Le defezioni non mancavano anche da parte tedesca, causa EuroBasket (Melli, Zisis, Tadda e Strelnieks), ma comunque i campioni dell'ultima Bundesliga, allenati da Andrea Trinchieri, si sono presentati con un roster più completo di quello biancoverde che pagava le assenze di James Nunnally, Riccardo Cervi, oltre che quelle di Janis Blums (vincente all'esordio nell'Europeo con la sua Lettonia) e dell'ala grande titolare che sarà ufficializzata nei prossimi giorni. La società sta per ultimare l'accordo con Maarten Leunen.

Nei primi dieci minuti del test, il divario non si è visto, anzi: Avellino ha saputo lanciarsi chiudendo avanti di 5 punti al primo intervallo. Un parziale di 18-23, poi abilmente recuperato dal Brose che ha presentato sul parquet anche una vecchia conoscenza della Sidigas, Nikola Dragovic, autore alla fine di 7 punti. Nel secondo quarto, il Bamberg ha operato un cambio di marcia bruciante, un 27-13 di parziale nei secondi dieci minuti che ha messo in chiaro il prosieguo del match: tedeschi a guidare, irpini a tentare il recupero. Sui passaggi di vuoto del Brose, Avellino ha sempre profuso il massimo sforzo per rientrare e questo è un aspetto certamente positivo dei primi quaranta minuti della pre-season biancoverde. 

“Siamo stati attenti ad eseguire quello che abbiamo provato in allenamento. - queste le prime parole in sala stampa di Pino Sacripanti - Credo che i ragazzi abbiano messo sul campo tutta la buona disponibilità. Si sono battuti bene, hanno cercato di far sì che le cose provate in allenamento venissero messe in pratica sul campo. Ho visto una buona circolazione di palla ed una buona  selezione di tiri. - aggiunge il coach della Sidigas - Eravamo 5 giocatori più Severini 6. La profondità del Bamberg nell’arco dei quaranta minuti ha fatto la differenza. I tedeschi ci hanno sicuramente battuto lì. Ma il bicchiere non è mezzo vuoto. Ho visto una buona partita, è stata una buona sgambata tenendo conto che abbiamo fatto soltanto 4-5 allenamenti di squadra”.

Alle 18 sarà finale per il terzo e quarto posto del torneo Geovillage. I lupi affronteranno il Darussafaka Istanbul, sconfitto ieri sera dalla Dinamo Sassari (leggi qui). Per Avellino una nuova sfida con tanti assenti, aspettando tre giocatori da inserire nel gruppo in apertura della seconda settimana di ritiro al PalaDelMauro: "L’esperienza è importantissima per la creazione di un gruppo. E poi noi abbiamo un gruppo tutto nuovo da assemblare. Da martedì avremo quasi sicuramente altri tre giocatori e poi Blums che gioca gli Europei lo avremo dopo, pazienza, ma gli obiettivi sono chiari e ben definiti. Il tempo è poco a disposizione per eseguire giochi tecnico-tattici e per costruire un gruppo. Ho visto una buona circolazione, una buona scelta del passaggio, dei  tempi e dei blocchi. Queste sono cose che ci fanno giocare insieme. Aspettiamo con impazienza i nuovi giocatori, ragazzi con esperienza che ci possono dare esperienza anche in un futuro ormai prossimo”.

a cura di Carmine Quaglia e Marco Cavallaro