La sconfitta contro i campioni di Germania del Bamberg, nella prima uscita del precampionato biancoverde, non ha fatto male. Diversi i valori in campo, con la Sidigas in emergenza vista l'assenza di quattro atleti che si aggregheranno dalla prossima settimana al gruppo, Blums escluso. L'84-68 finale non fa paura alla Scandone nè a coach Sacripanti che in sala stampa, nel dopo partita, non ha nascosto di vedere il bicchiere mezzo pieno. Avellino ha portato a casa il primo quarto del match contro il Brose di Trichieri, inserendo molti giovani nelle rotazioni, con la partenza di Severini in quintetto, arrendendosi soltanto nel secondo tempo alla maggiore condizione e forza degli avversari.
Ed oggi per i biancoverdi, nella finale per il terzo e quarto posto del Torneo Geovillage di Olbia che andrà in scena alle 18, si prospetta un impegno altrettanto complicato. Infatti, Green e compagni si troveranno di fronte il Darussafaka di coach Mahmuti, visto per due stagioni, qualche anno fa, alla guida della Benetton Treviso, che ieri si è arreso soltanto nel finale ai padroni di casa del Banco di Sardegna Sassari. Una squadra che affronterà l'Eurolega, cercando di arrivare più avanti possibile, e che nel corso dell'estate è stata una delle protagoniste del mercato europeo. La squadra di Istanbul, priva dell'ex Cantù Markoishvili, di Savas, Preldzic e di quell'Erden che ieri sera ha fatto male, e tanto, alla Nazionale italiana, rimane un'avversaria proibitiva per i lupi. Basta dare un'occhiata ai nomi presenti nel roster turco.
Da Slaughter, ex Real Madrid, a Redding, passando per Bjelica e Harangody, il Darussafaka consentirà alla Sidigas di testare ancora la propria condizione e di provare a inserire al meglio le prime cose provate in allenamento. Green ieri è sembrato già calato nei giochi di Sacripanti, mentre sono apparsi ancora un passo indietro Acker e Veikalas. Ma i segnali positivi per i biancoverdi sono arrivati anche sotto canestro, dove Buva e Pini non hanno infatti sfigurato contro il Brose e promettono bene anche per il futuro. Un futuro che li vedrà partire dalla panchina, alle spalle della coppia Cervi-Leunen.
Entrambi saranno al Del Mauro per l'inizio della prossima settimana, quando la Sidigas comincerà a fare sul serio. Prima, però, ci sarà da affrontare il Darussafaka, con la massima concentrazione per non perdere neanche una possibilità di migliorare un'intesa che dovrà crescere progressivamente fino al 4 ottobre, quando le amichevoli lasceranno spazio al campionato.
Alessio Bonazzi