Casal Velino

Silvia Pisapia, sindaco di Casal Velino, ha deciso di rispondere alle accuse mosse qualche giorno fa da Anna Maria Ricciuti, anziana disabile, che criticava la situazione e la gestione delle attrezzature per i disabili nel noto comune costiero. Già altre volte la questione è finita sugli organi di informazione ed il sindaco ha sempre spiegato «come tutto sia a norma e come siano presenti attrezzature adeguate sugli arenili». «La Pisapia è una bugiarda mai vista», aveva detto l’anziana disabile, proprio in merito alle rispose che il primo cittadino aveva già dato. Il sindaco ha ora deciso di rispondere nuovamente.

Per il primo cittadino le spiagge sono attrezzate con docce e pedane. «A me dispiace la polemica che si è innescata con la signora. Come ho già avuto modo di dire si tratta di problemi estremamente delicati e a me non piace fare speculazione, sono problemi rispetto ai quali nessuno faccia speculazione – spiega la Pisapia che poi entra nello specifico nella questione -. Le spiagge di Casal Velino sono tutte attrezzate con pedana e ce n’è una in particolare, già segnalata alla signora, in cui la pedana arriva fino ad un metro e mezzo dalla battigia, lei in quel posto specifico ha l’opportunità di accedere anche in acqua direttamente con la carrozzella». Stando alle parole del primo cittadino di Casal Velino la cosa è stata fatta notare già altre volte all'anziana la quale prima avrebbe manifestato la volontà di andare in un'altra spiaggia ma poi, una volta individuato l’arenile suggerito dal sindaco «ha chiesto che la pedana arrivi fin dentro l’acqua». La spiaggia in questione è quella che si trova precisamente sotto ‘La torre’ a Marina di Casal Velino.

Tutte le spiagge sono attrezzate per i disabili «Tutte le spiagge di Casal Velino sono state insignite di bandiera blu quindi, qualsiasi tratto la signora vada ad occupare per fini balneari, si troverebbe ad usufruire di una spiaggia attrezzata». Il sindaco continua spiegando come le pedane siano state posizionate anche nelle altre spiagge indicate dalla cittadina: «Non si tratta di discriminazione l’aver una spiaggia piuttosto che un’altra». La Ricciuti spiegava che la spieggia predisposta dall’amministrazione, nei pressi della torre, fosse piccola e senza adeguate attrezzature. «Abbiamo scelto in particolare, nella parte centrale del lungomare, perché si tratta di una spiaggia già frequentata da altre persone che hanno gli stessi problemi della signora, ho dialogato sia direttamente che indirettamente con queste persone al fine di migliorare sempre di più il servizio. Ci sono purtroppo tanti disabili a Casal Velino e solo da parte della signora si sta levando questo tipo di problema».

«Valuterò le offese in altre sedi» Il sindaco preferisce mettere da parte quelli che a sua detta sono i «toni offensivi» riportati dalla signora Ricciuti riservandosi di valutarli in altre sedi. La Pisapia continua chiarendo che tutte le attrezzature che quest’anno sono state installate sugli arenili sono da anni in possesso al comune e che quindi «non è affatto vero che la spiaggia è stata sistemata solo dopo la segnalazione della signora». «Se la signora fosse veramente portata a risolvere il problema, - incalza la Pisapia - consapevole del fatto che si tratta di un problema delicato, non starebbe a disquisire se la pedana sia stata messa prima o dopo la sua segnalazione. Se lei avesse un atteggiamento meno provocatorio ma la volontà di risolvere un problema apprezzerebbe la buona volontà invitando il prossimo anno a fare sempre meglio». 

Per quanto riguarda il concerto del Velia Festival, la Pisapia ha spiegato: «Ho parlato con il direttore artistico, Marco Schiavo, il quale mi ha spiegato che si era sentito, attraverso la madre con la signora, e che aveva proposto alla stessa che il trasporto avvenisse attraverso dei volontari che si erano offerti di portare sopra il porto (luogo del concerto) le persone disabili. All’apertura del concerto - conclude - la cosa era stata annunciata sul palco prima dell’inizio dello spettacolo». 

 

Redazione Sa