Salerno

Strakosha: Voto 5.5 - Troppo incerto il portierino albanese, che ha colpe evidenti sul gol del pari di Trotta, respingendo corto sui piedi dell’attaccante. Da rivedere

Colombo: Voto 6 – Cresce alla distanza, dopo una partenza un po’ incerta, il tempo di prendere le misure ad un certo Ciccio Tavano. Nella finale si fa ammonire per un fallo inutile, dovuto anche alla stanchezza di una gara giocata a ritmi molto alti.

Lanzaro: Voto 6.5 – Comanda la difesa con autorità e precisione. Al 33’ del primo tempo sfiora anche la rete su cross di Colombo e trenta secondi più tardi ha ancora una palla buona ma la spedisce alta.

Schiavi: Voto 6.5 – Un muro invalicabile. Puntuale e pulito in ogni chiusura. Con Lanzaro forma una coppia centrale che può far dormire sogni tranquilli a Torrente.

Franco: Voto 6 – Spinge poco sulla corsia di competenza rispetto al solito, ma in fase di copertura è impeccabile.

Sciaudone: Voto 6.5 – Primo tempo da incorniciare. Spadroneggia a centrocampo dove è sempre in anticipo sugli avversari. Al 3’ minuto colpisce un palo su sponda di Eusepi e 10 minuti più tardi recupera in acrobazia un pallone che stava per uscire, che poi si trasforma in un assist per Gabionetta che porta in vantaggio i granata.

Pestrin: Voto 7 – Difensore aggiunto quando occorre e fosforo in un centrocampo quasi perfetto. I 37 anni della carta d’identità non sembrano appartenergli. Per la serie capitani coraggiosi

Bovo: Voto 6 – Buona prova del centrocampista ex Padova, che mette al servizio della squadra la sua grande corsa. Maratoneta

Donnarumma: Voto 7 – A sorpresa parte titolare al posto di Troianiello e subito si capisce che nessuno rimpiangerà questa scelta. Tonico e sempre nel vivo dell’azione, è una spina nel fianco della difesa dell’Avellino. Al 49’ quando tutti aspettano solo il triplice fischio, si inventa uno slalom che ricorda il miglior Alberto Tomba, ed offre a Troianiello, entrato da poco, un assist da depositare solo in rete.

Eusepi: Voto 5 – Evanescente e sistematicamente sovrastato dalla difesa irpina. Al 42’ ha la palla buona per andare in rete, ma conclude su Frattali in uscita. Alla ripresa resta negli spogliatoi sostituito da Coda.

Gabionetta: Voto 7.5 – E’ il vero trascinatore della Salernitana, non solo per la doppietta realizzata, ma anche per i continui recuperi e per i tocchi deliziosi che scaldano le mani dei 22mila dell’Arechi. Due gemme, una per tempo, che regalano tre punti alla Salernitana. Castigatore

Coda: Voto 6 – Si vede che non è ancora in condizione, ma le qualità ci sono e non le scopriamo di certo noi. Può tornare utile in futuro. Investimento

Moro: Voto 6 – Prende il posto di Sciaudone nella ripresa e subito fa sentire i suoi muscoli a centrocampo. Un vero guerriero

Troianiello: Voto 6 – Entra e segna. Il massimo risultato con il minimo sforzo.

Torrente: Voto 6.5 – Prepara la gara in maniera perfetta e lo si capisce subito. Intelligente quando dopo 20’ minuti dall’inizio del match inverte gli esterni offensivi, per sfruttare la vivacità di Gabionetta, nella zona del campo presidiata dall’incerto Nitriansky. 

 

Massimiliano Grimaldi