Il derby campano se lo aggiudica la Salernitana che inizia nel migliore dei modi il campionato di Serie B. L'undici granata, in un Arechi gremito di cuori pulsanti passione (ventiduemila spettatori), ha sconfitto 3-1 un buon Avellino, mettendo in cascina i primi tre punti della stagione.
Clima incandescente, ma match che si è sviluppato sui binari della correttezza in campo e sugli spalti. Alla fine ha prevalso la formazione di Torrente, ma l'Avellino, probabilmente, non avrebbe meritato un passivo così pesante, ma ha pagato le disattenzioni difensive e le prestazioni molto sottotono dei due esterni, Nitriansky e Visconti. Dilagante Gabionetta, autore di una doppietta di pregevole fattura. Positiva la prova del centrocampo, muscolare e dinamico con Sciaudone, Pestrin e Bovo da applausi. Buona la direzione arbitrale di Chiffi di Padova, uno dei protagonisti più attesi, visti i precedenti burrascosi con l'Avellino, che ha diretto senza particolari sbavature.
Gara bellissima fin dalle prime battute di gioco. Salernitana pimpante (palo di Sciaudone al 4'), Avellino aggressivo di rimessa. Al 12' padroni di casa in vantaggio. Azione che si sviluppa sulla destra. Frattali esce provvidenzialmente su Sciaudone. Il centrocampista riprende la sfera e la rimette al centro. La difesa dell’Avellino allontana, ma da poco dentro l’area di rigore Gabionetta fa secco Frattali con una conclusione che tocca il palo e termina in rete.
Il vantaggio dura appena tre minuti. I biancoverdi pareggiano immediatamente. Zito lascia partire un sinistro velenoso. Strakosha respinge male, sui piedi di Trotta che, da pochi passi, fa 1-1. Il primo tempo scivola via sulle ali del bel gioco. Salernitana e Avellino provano a passare in vantaggio, peccando nella precisione a rete. Colombo, di testa, impensierisce Frattali; Tavano, con un tiro a giro, non mette paura a Strakosha. La prima frazione termina sull’1-1.
Nella ripresa subito un cambio per Torrente che toglie l’infortunato Eusepi e inserisce Coda. Parte forte l’Avellino che al 1’ potrebbe passare in vantaggio. Cross di Zito, Trotta non ci arriva e Gavazzi, a rimorchio, cicca la sfera. Entra anche Moro per Sciaudone e all’11’ la Salernitana mette nuovamente la testa avanti. Lancio dalle retrovie verso Gabionetta che stoppa la sfera sul vertice destro dell’area di rigore, salta Visconti e con un sinistro a giro fa secco Frattali. Arechi in festa, settore ospiti ammutolito.
Tesser toglie dalla contesa Tavano e inserisce Mokulu. L’apporto dell’attaccante belga non si rivelerà all’altezza delle aspettative. L’Avellino preme sull’acceleratore alla ricerca del nuovo pareggio. Biraschi controlla bene le sortite offensive granata e mette una pezza sulle disattenzioni di Rea. Proprio l’ex Messina e Varese prova il guizzo in area, ma manda al lato (25’). Entra Giron al posto di un inconcludente Nitriansky. Poi Biraschi è vittima dei crampi e lascia il posto a Nica. Trotta pecca di egoismo, Zito si spegne dopo la grande prestazione del primo tempo. L’Avellino non ne ha più e la Salernitana in pieno recupero cala il tris. Donnarumma lavora palla sulla sinsitra, entra in area e serve Troianiello che tutto solo fa 3-1. Triplice fischio di Chiffi. Vince la Salernitana. E lo sport.