Salerno

Per il secondo anno di fila nessun spettacolo pirotecnico al termine della processione di San Matteo. Ora è ufficiale, con la delibera d’indirizzo licenziata dalla Giunta lo scorso 1° settembre che accoglie tutte le richieste del parroco del Duomo, don Michele Pecoraio, ma non vi è alcuna traccia dello spettacolo di fuochi che, tradizionalmente, chiudeva la giornata del 21 settembre. Tra l’altro, vi è il contributo dell’amministrazione comunale di 1.500 euro per il potenziamento dell’illuminazione della cattedrale dal 16 al 21 settembre inclusi.

Per il resto, è stato approvato l’esonero dei diritti d’affissione per complessivi 200 manifesti che annunciavano l’alzata del panno ed il successivo programma religioso. Ma anche l’installazione di bagni chimici nelle vicinanze della Cattedrale soprattutto nei giorni che vanno dal 16 al 21 settembre. Si continua con l’oscuramento delle telecamere Ztl nei giorni dal 18 al 21 settembre e l’occupazione di piazza Flavio Gioia, con palco e un centinaio di sedie, in occasione dell’omaggio floreale del 15 settembre.

Via libera alla chiusura delle strade percorse dalla processione  e per allestire uno spazio in piazza Portanova per i disabili. Per finire 200 metri di transenne per l’atrio del Duomo e 100 per piazza Cavour oltre alla presenza d’agenti della Polizia Municipale per tutta la processione.

 

Redazione