Non bastavano le difficoltà in maggioranza e la crisi al Comune, ora ci si mette anche l'assenza del segretario comunale a complicare i lavori in consiglio comunale. Partenza ad handicap questa sera, dunque, per approvare il bilancio di previsione, con una prima sospensione dopo l'appello e una finta conferenza di capigruppo che avrebbe stabilito il rinvio dell'inizio della seduta alle 21. Motivo? L'assenza del segretario a cui è demandata il controllo sulla legittimità degli atti prodotti in assise.
All'annuncio del presidente Livio Petitto dell'ulteriore slittamento, alcuni membri dell'opposizione sono andati su tutte le furie. Tra questi Domenico Palumbo e Virgilio Cicalese che hanno parlato di mancanza di regole e di educazione e hanno polemicamente lasciato l'aula. Non prima di sottolineare, da parte di Palumbo, che la conferenza dei capigruppo si sarebbe svolta al bar e non nella apposita sala delle riunioni. Del resto la presenza del segretario e non di un sostituto che pure c'era è sta richiesta da altri membri della stessa minoranza, evidentemente non sulla stessa lunghezza d'onde.
Insomma, la solita storia. Nonostante questa volta i numeri per far passare il documento di programmazione economica e finanziaria c'erano: 25 presenti in prima convocazione e 27 in seconda. Per la cronaca il segretario comunale è stato bloccato da un incidente all'altezza di Caianello, sull'autostrada. Riccardo Feola in mattinata ha presenziato come teste ad un processo a Bellaria, dove in precedenza ha prestato la stessa funzione di segretario generale. Da qui la decisione di sospendere e ripartire dalle 21. L'appello è stato chiamato dal dirigente del settore Cultura, Carmela Cortese.
Alessandro Calabrese