Napoli

Agli Europei di judo a Montpelier in Francia, la prima giornata non ha sorriso ai colori azzurri. Sorprendente e scioccante è stata l’eliminazione di Assunta Scutto nei 48 kg per mano dell’azera Leyla Aliyeva, che è riuscita a sorprendere la numero uno del ranking mondiale con un wazari di kata guruma.

La napoletana era tra le migliori carte da medaglia della spedizione italiana ed era la grande favorita nella sua categoria. Un errore o forse è meglio dire una controprestazione che servirà alla giovanissima judoka campana in ottica futura. Nel 2024 ci sono le Olimpiadi, lei è in ottima posizione per partecipare, e l’esperienza fatta agli Europei la aiuterà a gestire meglio i match in futuro.

“Scuse ne avrei tante -ha commentato a caldo il capoallenatore femminile Francesco Bruyere- la doppia gara ravvicinata, l’arbitraggio, la organizzazione con tempi di gara assurdi e altro, ma preferisco lavorare sui pochi, pochissimi, errori tecnici che abbiamo commesso perché siamo e possiamo essere più forti di tutte le condizioni avverse ed esterne. Invece che gara da dimenticare, questa di oggi è una gara da ricordare per migliorare ancora. Andiamo sempre avanti”.

“Purtroppo un campionato d'Europa che non è iniziato come speravamo -ha detto Raffaele Parlati, capoallenatore maschile- forse la fatica delle tante gare inizia a farsi sentire, ma la squadra è forte e chi oggi non ha raccolto quello che voleva e meritava, avrà modo di rifarsi”. Oggi sui tatami francesi sono in corso le gare delle altre categorie. Da segnalare anche la presenza dei fratelli campani Giovanni e Antonio Esposito rispettivamente impegnati nei 73 e negli 81 kg.