Avellino

L’ultima volta contro il Modena, al “Partenio-Lombardi”, la decise proprio lui con un gran sinistro di controbalzo: a quattro giorni dalla sfida con gli emiliani tocca ad Antonio Zito, tra i migliori in campo domenica scorsa all’Arechi, contro la Salernitana, tracciare il punto sul momento in casa biancoverde dopo la sconfitta nel derby. Per il centrocampista è anche l’occasione per raccontare il singolare e sgradevole episodio che lo ha visto inconsapevolmente coinvolto su Facebook, dove è rimasto vittima di un furto di identità prontamente denunciato dall’Avellino, che ha declinato ogni responsabilità del club e del proprio tesserato per le offese indirizzate, dal profilo “fake”, alla città di Salerno.

Sconfitti ma non battuti – “Per quanto riguarda il derby con la Salernitana è scontato dire che l’Avellino deve trovare la forza per ripartire. Siamo solo alla prima di campionato, ma, ovviamente, ci dispiace aver perso perché sentivamo molto la partita e sapevamo quanto ci tenesse la tifoseria: avremmo voluto regalargli una gioia, ma non ci siamo riusciti. Detto ciò è incontestabile che c’è stato, da parte nostra, il massimo impegno: si è visto per tutta la partita. Dispiace anche per questo essere tornati a casa senza punti. Di certo non è un passo falso contro la Salernitana, che comunque ha dimostrato di avere dei valori importanti, a poterci abbattere”.

Voltare pagina analizzando cosa non ha funzionato – “La testa è già Modena. Poi è evidente che se abbiamo perso a Salerno è perché abbiamo commesso degli errori, altrimenti non saremmo usciti sconfitti. Ma anche dalle imprecisioni si può trarre beneficio per accumulare esperienza e crescere. Dobbiamo cercare di migliorare entrambi le fasi, è palese che in entrambe non siamo stati perfetti. La Salernitana è stata più cinica di noi, qualche lo dimostra la statistica dei tiri in porta: noi abbiamo tirato di più, loro hanno segnato tre gol. In ogni caso va fatto un plauso a tutti i ragazzi: altri undici calciatori, che vanno a giocare un derby così sentito e vedono un pubblico del genere, restano rintanati per tutta la partita nella loro area di rigore. Noi, invece, ce la siamo andati a giocare a viso aperto, creando tante occasioni da gol e mettendo moltissima paura agli avversari. Bisogna essere contenti di aver visto un Avellino che ha giocato con voglia di attaccare, coraggio e senza arrendersi mai. Se continuiamo così, di partite ne perderemo poche”.

Capitalizzare le palle-gol – “La partita è stata giocata su ritmi altissimi. Dopo settanta minuti intensi è normale che ci sia un calo fisico, ma la partita è valsa il prezzo del biglietto. In campo abbiamo dimostrato di divertirci. I gol subiti sono una questione di equilibrio? Credo che il numero di attaccanti o di centrocampisti di rottura conti relativamente e comunque la scelta degli interpreti spetta al mister. Sappiamo bene che se avessimo concretizzato qualche occasione in più il risultato sarebbe stato diverso. Non è però il caso di sparare sulla croce rossa”.

Sotto col Modena – “Cercheremo di non ripetere gli errori commessi a Salerno e proveremo in tutti i modi a portare la vittoria nella prima partita del campionato in casa, davanti al nostro pubblico. Un giudizio sul campionato? E’ il campionato di B più difficile che ho mai disputato; lo sarà sia per chi deve vincere, sia per chi si deve salvare. Dobbiamo estare umili, lavorare tanto e cercare di fare più punti possibili fino alla fine. Solo allora tireremo le somme”.

Il caso Facebook – “Non ho nessun profilo Facebook, ho solo Instagram. Credetemi: se devo dire una cosa la dico in faccia”.

Marco Festa