Benevento

START UP Legge 107 – Benevento: questo il titolo dell’iniziativa di formazione promossa dall’ANDIS-Campania, associazione nazionale dirigenti scolastici, tenutosi presso l’Auditorium dell’Istituto Tecnico Agrario “M.Vetrone” di Benevento e destinato ai Dirigenti scolastici della Regione Campania e ai docenti dei loro staff. L’Andis ha proposto, mediante la struttura regionale Campania e la struttura provinciale sannita un incontro sulle tematiche più urgenti e significative della nuova normativa; la Legge n. 107 del 13 luglio 2015 è, in questo momento storico, per il sistema scolastico italiano un nuovo punto di partenza. La portata delle innovazioni e l’assoluta novità di alcune procedure che dovranno essere adottate nelle scuole, fin da subito, comporteranno - secondo i promotori dell'iniziativa - lo svolgersi di un periodo complesso per il sistema scolastico italiano ed in particolare per i Dirigenti scolastici che dovranno governare il cambiamento e, nel contempo, fronteggiare le naturali difficoltà e le inevitabili opposizioni legate alle innovazioni.

Ad aprire l’incontro il presidente Andis della provincia di Benevento, dirigente scolastico Maria Vittoria Barone, che ha rimarcato l’esigenza "di una corretta interpretazione delle nuove norme e facendo il focus su quanto di saliente è contemplato in questa riforma scolastica: le nuove competenze, il Piano dell’offerta Formativa Triennale, l’obbligatorietà della formazione in servizio dei docenti, l’autovalutazione e le altre tante novità". Il presidente Andis Campania Domenico Ciccone ha sottolineato "l’urgenza di capire come ricominciare daccapo rispettando le norme e le loro eventuali interferenze con il contratto di lavoro, con quelli integrativi e con gli istituti giuridici che vengono modificati dalla L. 107/2015". Hanno fatto seguito gli interventi dei componenti degli organi direttivi dell’associazione: i dirigenti scolastici La Femmina, Stornaiuolo, Guida, Pirozzi, Ianniciello, moderati dalla dirigente Corvino che ha anche chiuso i lavori, durante i quali si sono definiti modelli, schemi procedurali, linee di condotta e strategie di approccio utili ad affrontare questi primissimi giorni dell’anno scolastico. Per la scuola, insomma, si tratta di una nuova ripartenza.Tante sono le novità esplicitate, molto dovrà essere ancora delineato, ma ciò che emerge più di tutto è la determinazione dei dirigenti scolastici e del personale della scuola tutto, in questo nuovo inizio, nel fissare obiettivi strategici che permettano di innalzare la qualità della scuola quantificando i livelli di miglioramento con l’unico obiettivo di perseguire il successo formativo degli alunni. Con uno slogan che ha fatto da sfondo alla manifestazione: "Il pessimista si lamenta al vento, l’ottimista aspetta che il vento cambi, il realista aggiusta le vele".

Redazione