Salerno

Mentre l’inchiesta sulle mazzette al Ruggi si avvia alla conclusione (sono attese novità per la prossima settimana), il direttore dell’azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, Vincenzo Viggiani, si è espresso proprio sulla vicenda delle liste d’attesa, annunciando nuovi provvedimenti da parte del nosocomio di via San Leonardo.

«La commissione sta continuando a spulciare le cartelle cliniche ma contemporaneamente abbiamo già intrapreso delle azioni in merito. Faremo in modo che l’accesso alle liste d’attesa non sia più consentito a persone senza consenso, accrediteremo solo medici, che possono fare valutazioni di necessità per motivi d’urgenza clinica, ristringendo il campo, riattribuendo le password a tutti. Eliminiamo così il rischio di manipolazione delle liste – ha proseguito Vincenzo Viggiani – abbiamo semplificato le procedure informatiche realizzando anche un manuale, preparato un percorso formativo, stringiamo le maglie che probabilmente sono una delle concause che hanno determinato un comportamento del genere, che comunque è tutto da confermare».

Le indagini dal punto di vista penale sono alla  svolta: per gli interventi di neurochirurgia, oltre al primario Luciano Brigante, accusato di concussione, sono coinvolti il direttore del dipartimento di Neuroscienze, Renato Saponiero (a cui si contesterebbe di essere al corrente del giro illecito e in qualità di controllore non l’avrebbe fatto) il luminare giapponese Takanori Fukushima e un altro neurochirurgo, Gaetano Liberti, in organico a una clinica specialistica di Pisa in cui il medico nipponico ha istituto una sorta di base italiana.

 

Redazione Sa