Salerno

Tessere sanitarie “impazzite”, dalla Regione le nuove schede inviate anche a persone decedute. Non si fermano le segnalazioni di anomalie sull’invio dei nuovi tesserini con microchip da parte dell’Agenzia delle Entrate e della Sogei che può essere utilizzata anche come Carta Nazionale dei Servizi per accedere ai servizi in rete della Pubblica amministrazione.

Una famiglia residente nel quartiere Torrione nelle ultime ore si è vista recapitare dal postino una lettera che immediatamente ha destato sospetto. Il destinatario, infatti, era Amedeo M., persona deceduta quasi tre anni fa. Una busta che ha fatto sobbalzare il cuore in gola ai suoi familiari, preoccupati di qualche possibile “ritorsione” da parte dell’Agenzia delle Entrate a distanza di tanti mesi dal triste evento.

Una volta aperta la (spiacevole) sorpresa: la busta, infatti, conteneva la tessera sanitaria dell’uomo, accompagnata da una lettera inviata direttamente dalla Regione Campania che spiega le finalità del nuovo tesserino. «La carta è strettamente personale e va quindi conservata con cura poiché consente di riconoscere il suo proprietario nell’accesso ai servizi innovativi della Pubblica Amministrazione garantendone la privacy», si evidenzia nella missiva che è stata letta con stupore e un pizzico di rabbia da parte di chi se l’è vista recapitare a casa anche se il loro caro non c’è più.

«Abbiamo provato a chiedere spiegazioni agli organi competenti sulla questione, ma nessuno ci ha saputo dare una risposta esaustiva – ha raccontato uno dei familiari dell’uomo deceduto cui è stata recapitata la nuova tessera sanitaria -. Ci è sembrato quasi un brutto scherzo, possibile che in Italia i database dei vari enti non siano aggiornati?».

Non è la prima volta che giungono segnalazioni di tessere sanitarie “impazzite”, ma un caso limite del genere finora non era stato mai registrato. Alcuni salernitani, nelle scorse settimane, avevano denunciato un doppio invio del nuovo tesserino sanitario, segnalando la cosa immediatamente sia all’Agenzia delle Entrate che alla Sogei. Anomalie che si sono ripetute fino a portare alla luce un altro caso limite che sa quasi di sadico e che ha spaventato i familiari dell’uomo deceduto a cui è stato ugualmente mandata la tessera sanitaria di ultima generazione.  

 

Redazione Sa