Mano nella mano, a piedi nudi, migranti e membri di associazioni e sindacati hanno dato vita alla marcia delle donne e degli uomini scalzi.
Da Piazza Partanova fino a Piazza Amendola, sotto la sede della Prefettura, i manifestanti, oltre un centinaio, hanno marciato per chiedere netti cambimenti alla politica europea dell'accoglienza e di rifufire dal clima di odio raziale che serpeggia in questi ultimi mesi. Lentamente hanno marciato, in maniera composta, tenendo in mano lo striscione simbolo di questo movimento, sul quale campeggia la scritta "Refugees welcome", benvenuti rifugiati.
All'iniziativa hanno aderito la Cgil di Salerno, Laicato Saveriano, Ufficio Diocesano “Migrantes”, Associazione “Migranti Senza Frontiere”, ACLI, Giovani Socialisti, Indiani d’Occidente, Legambiente, Libera, ANPI, Comunità Senegalesi, Comunità Bangladesh, Se Non Ora Quando, Rifugiati di Capaccio.
Redazione Sa