Benevento

Le sue giustificazioni non sono state accolte fino in fondo. Meglio: il giudice Fallarino gli ha riconosciuto le attenuanti generiche dopo aver preso atto del referto stilato per la moglie dai medici del Rummo, ma ha anche evidenziato che lui, nelle condizoni in cui si trovava, avrebbe dovuto operare una scelta diversa: chiamare il 118. Evitando, così, di incappare nella violazione degli obblighi della sorveglianza speciale che poco fa gli è costata la condanna ad 8 mesi, con rito abbreviato.

E' la pena stabilita al termine della direttissima a carico di Ivan Bertozzi (avvocato Claudio Fusco), il 33enne di Benevento che i carabinieri - come anticipato da Ottopagine- avevano arrestato ieri pomeriggio. Era ai domiciliari, è tornato in libertà.

Era stato fermato lungo il viale Atlantici, al volante di un'auto, diretta in ospedale, che non avrebbe potuto guidare perchè la patente gli era stata revocata. Ai militari aveva spiegato di averlo fatto al posto della coniuge, quando lei si era sentita male mentre, appunto, stava guidando.

Esp