Una squalifica che era passata inosservata, colpa forse di un campionato giovanile che per quanto sia sotto la luce dei riflettori ha comunque un seguito non pari a quelli seniores. Ci riferiamo ai due turni che dovrà scontare Davide Di Molfetta, attaccante del Milan in prestito al Benevento. Storia di mercoledì 10 giugno, quarti di finale della fase finale del Campionato Primavera: si gioca allo stadio La Sciorba di Genova, sfida dal sapore antico tra il Milan e il Torino. Partita scoppiettante, nella quale Di Molfetta è uno dei migliori. Dall’altra parte c’è un altro attuale giallorosso, Michele Troiani, mentre Kevin Bonifazi è solo in panchina. I tempi regolamentari terminano 2 a 2, si va ai supplementari. La squadra di Brocchi va subito in vantaggio (3-2), nel frattempo sostituisce Di Molfetta che va in panchina a seguire il finale di partita. Al minuto 102’ il direttore di gara Giua di Pisa assegna un calcio di rigore al Torino e quelli del Milan protestano con vigore. Tra questi c’è anche Di Molfetta che paga per tutti e dalla panchina viene espulso. La partita finisce 3 a 3 e ai rigori ha ragione il Toro di Longo, che poi vincerà anche lo scudetto. Per Di Molfetta l’espulsione gli vale due giornate di squalifica. Che sconterà nella sua nuova squadra, il Benevento. Il ragazzo di Sesto San Giovanni salterà la prima a Rieti domenica e poi la sfida col Foggia del 20 settembre. Sarà pronto al rientro nel recupero col Messina mercoledì 23 settembre.
Di Molfetta squalificato per un'espulsione dalla panchina
Il ragazzo del Milan salterà Lupa e Foggia: sarà disponibile dal recupero col Messina
Redazione Ottopagine