"Ci siamo stancati di aspettare i comodi di chi ha la 'pancia piena' e non comprende che i dipendenti riescono a superare la soglia della povertà solo grazie a indennità di produttività e salario accessorio che compongono a tutti gli effetti gli stipendi- dichiara Antonio Santacroce Segretario Generale della Cisl Fp IrpiniaSannio". "Non vorremmo, infatti – prosegue – che le ultime vicende politiche portino ad un ulteriore allungamento dei tempi nella definizione del contratto decentrato integrativo dei dipendenti del Comune di Avellino i quali, ad oggi, sono ancora costretti a subire l’immobilismo di una Amministrazione totalmente sorda rispetto alle sollecitazioni avanzate dalla Cisl Fp IrpiniaSannio, che, dall’inizio dell’anno, chiede un’assunzione di responsabilità in merito. La pazienza è arrivata agli sgoccioli ed il tempo dei rinvii è ormai scaduto. E’ necessario chiudere definitivamente questa problematica ormai in piedi da troppo tempo. L’assenza di una netta presa di posizione, infatti, non potrà che incidere negativamente nell’erogazione dei servizi andando a creare una situazione di palese disagio che, oltre ai lavoratori, andrà a colpire direttamente anche la cittadinanza. La Funzione Pubblica Cisl Fp IrpiniaSannio non ha più intenzione di accettare ritardi, rinvii e confronti su inutili informative tra cui una è tra gli argomenti posti all’o.d.g. della prossima seduta Vogliamo che si proceda al pagamento delle spettanze maturate per l’anno 2015 per tutti i lavoratori aventi diritto e non solo per qualcuno. Siamo stanchi di registrare puntualmente ritardi, ripensamenti e risoluzioni sempre negative per i lavoratori. Pretendiamo parità di trattamento e comportamenti univoci per tutti. Siamo stanchi di sentirci dire che ci sono belle professionalità che andrebbero valorizzate ma, allo stato, abbiamo un'evidente difficoltà d'organico. Tangibile è il malumore dei lavoratori che da tempo attendono risposte concrete. Contestare aspramente l'operato dei dipendenti facendo di tutt’erba un fascio non serve. Ci sono lavoratori che quotidianamente mettono la loro professionalità a disposizione del Comune nonostante una dotazione in sottorganico. Non è solo questione di spostare un lavoratore da una parte all'altra. Devono essere garantite le professionalità scegliendole in base agli indirizzi che si intendono promuovere e perseguire. Al fine di tutelare al meglio i lavoratori e nella intenzione di volere/dovere offrire il massimo contributo alle decisioni da prendere, confidiamo, visto l’esiguo tempo a disposizione, che, nell’incontro del 15/09/2015, ci sia un confronto che definisca il tutto e consenta la stipula immediata del CCDI anno 2015. Qualora invece si verifichino condizioni non accettabili, procederemo a mettere in atto le giuste azioni che sblocchino quanto enunciato".
Redazione