Benevento

C’è un beneventano che si sta facendo strada nel mondo del calcio. Un talento finito nel mirino dell’Udinese, società che quando punta su una giovane promessa difficilmente sbaglia. Gioele Mincione è pronto a mostrare le proprie qualità al tecnico Mattiussi, in un campionato Primavera che si prevede abbastanza avvincente. E’ un caso raro che un figlio di questa città arrivi nel settore giovanile di un club di massima serie e questo sottolinea con forza le qualità del giovane centrocampista sannita. Dopo un’esperienza alla Salernitana, Mincione fu adocchiato dal Benevento che lo volle fortemente tra le fila del suo vivaio. Ha vestito il giallorosso sotto la guida di Landaida, nell’esaltante stagione che vide la compagine sannita arrivare fino alla disputa della finalissima del campionato Regionale contro il Napoli. Successivamente è giunto, a malincuore, il trasferimento al Padova e poi all’Udinese, dove il ragazzo ha in poco tempo scalato le gerarchie fino a diventare un punto fisso della compagine bianconera. Poche settimane fa si è misurato anche contro i “colleghi” più grandi della prima squadra in amichevole, guadagnandosi gli apprezzamenti del tecnico Colantuono. Tutto ciò sotto gli occhi della famiglia, sempre attenta e presente nella sua vita. Una famiglia riconoscente all’avvocato Vigorito e all’intero settore giovanile del Benevento per aver permesso al proprio figlio di crescere sotto tutti gli aspetti, dandogli le basi, sia umane che tecniche, per misurarsi alla pari contro realtà che, almeno sulla carta, sono più importanti.

Insieme a Mincione c’è anche un altro beneventano, residente però a Foglianise, nella Primavera dell’Udinese. Stiamo parlando di Mauro Coppolaro, giovane talento che ha già stupito tutti dopo aver militato con la Reggina per poi arrivare a indossare la maglia bianconera della compagine friuliana, partendo dalla Di Dio Team.

Ivan Calabrese