Avellino

Dimagrire mangiando pasta o cioccolata, divertirsi e modellare il proprio fisico prendendosi per la gola, parafrasando il titolo del libro che contiene l’innovativa strategia nutrizionale messa appunto da Vittorio Roberti, biologo nutrizionista, docente di Nutrizione Preventiva LUETEC e Humaniter di Napoli, e Nicola Prebenna, studioso delle scienze socio-psico-pedagogiche. 

Il 2.0 della Dieta Mediterranea tradizionale nasce in Campania e,dopo la presentazione a Salerno durante "Bio e Dintorni, le notti Bio" il 25,26 e 27 settembre,sarà anche da noi in Irpinia. Non si tratta dell’ultimo ritrovato astruso che promette mirabolanti dimagrimenti, costringendo il paziente a rinunce terribili che lo rendono nervoso e irritabile, magari pregiudicandone il rapporto con gli altri. La dieta drenante mediterranea sequenziata, la strategia di Roberti è, infatti, un modello alimentare che si oppone alle privazioni caloriche drastiche: bandite le strategie 0 carboidrati, e ogni genere di tortura iper-restrittiva che, a detta dello scrittore, frustrano inutilmente i pazienti minando il loro rapporto col cibo. 

«Il segreto – spiega Roberti – è nella sequenza degli alimenti: posso mangiare anche pietanze ipercaloriche e nello stesso tempo dimagrire. Quando ingeriamo i carboidrati di immediato utilizzo, come pane e pasta, bisogna anticipare a questi piatti un contorno di verdura ricca di fibre. Un tempo, la combinazione classica: primo piatto, secondo, contorno, era perfetta. Ci si muoveva di più. Oggi, complice anche la tecnologia, la situazione è cambiata. Così nasce il concetto di dieta drenante mediterranea sequenziata. In una simile cornice, anche alimenti storicamente banditi, come pane, pasta e perfino cioccolata, possono essere inseriti nel proprio regime alimentare senza intaccare la propria condizione fisica».

La storia completa nell'edizione di domani delle 7.00 sull'App di Ottopagine. Scaricala gratis da Apple e Android e ricevi ogni giorno nuove notizie sempre aggiornate.

Andrea Fantucchio