Lontano dagli occhi, ma non dal cuore. Nonostante Vincenzo De Luca trascorra gran parte del suo tempo a Napoli, lo sguardo del Governatore della Regione Campania resta sempre proiettato sulle vicende della “sua” Salerno. Un monitoraggio costante che gli consente di avere sempre un quadro chiaro della situazione e di delineare ciò che non sta funzionando all’ombra del castello d’Arechi. E così, nell’attesa di assistere all’inaugurazione della nuova spiaggia di Santa Teresa (opera visitata personalmente la scorsa sera), l’ex sindaco sceriffo non risparmia bacchettate, criticando in modo forte alcuni comportamenti riscontrati in città. Un fiume in piena che travolge tutti: dagli amministratori ai cittadini, passando per la polizia locale di Salerno.
Responsabilità equamente divise e un concetto valido per tutti: «la ricreazione è finita, riprendiamo comportamenti civili». Pensiero ribadito a più riprese dall’ex primo cittadino di Salerno che, dopo la sua elezione alla guida della giunta regionale della Campania, ha fatto sentire spesso la propria voce, chiedendo più controlli in città. E ieri, nel corso del consueto appuntamento settimanale in onda su un tv locale, De Luca è tornato alla carica, bacchettando tutto e tutti. «Guardando da lontano la situazione - ha tuonato il governatore - ho avuto l’impressione che sia ripresa la ricreazione. E questo non va bene. Ho visto doppie e triple file, gente in moto senza casco. A via Carmine e in piazza Sinno i cittadini parcheggiano a capocchia, mandando in tilt la circolazione causando code interminabili. La polizia municipale stia concentrata».
Redazione Sa