Salerno

Niente spettacoli pirotecnici in questa festa di San Matteo ormai alle porte. L’amministrazione comunale di Salerno, infatti – a meno che non ci sia un colpo di teatro dell’ultimo minuto, con relativa determina per l’impegno di spesa previsto – ha abdicato anche quest’anno in favore di quella sobrietà e di quella ricercata essenzialità con cui si intende celebrare il santo patrono della città. Che però non soddisfano il “popolo” che già da qualche giorno si sta organizzando per regalare a Salerno, sostituendosi a chi la governa, i tradizionali fuochi con cui chiudere una delle giornata più attese dell’anno.

Sono per lo meno dieci le famiglie del centro storico che hanno deciso di riunirsi per pagare di tasca loro il necessaire (fuochi e fuochista) per rendere possibile lo spettacolo pirotecnico che negli anni scorsi i salernitani – e i tanti visitatori della provincia che arrivavano in città proprio per prendere parte alla festa – erano abituati a godersi dal lungomare alle 23.

 

Redazione Sa