Avellino

Inizia con una sconfitta il campionato della Virtus Avellino che al “Roca” viene sconfitta dallo Sporting Accadia, compagine all’esordio assoluto nel campionato di Eccellenza. A decidere la sfida al 13’ del secondo tempo è un calcio di punizione del centrocampista Carmine Cerchia, ex Avellino. Nonostante la sconfitta, buona la prova della Virtus Avellino che soprattutto nel primo tempo ha sprecato importanti occasioni da gol.

Per l’esordio mister Montanile, espulso per proteste nel secondo tempo, si affida a un 4-5-1 che vede Luca De Stefano come unico punto di riferimento supportato dalla fantasia di Rega e dalla velocità degli esterni Pirera e Pulcaro. I pugliesi arrivano ad Avellino in piena emergenza in attacco. Non c’è Capodilupo mentre il nuovo acquisto Santini viene recuperato all’ultimo momento e parte dalla panchina. In avanti è Graziani ad agire alle spalle di Marzullo e De Novellis ma si si sente l’assenza di una punta vera.

Nella prima mezz’ora la gara è equilibrata. Le squadre si studiano e le uniche occasioni degne di nota sono due tiri alti, uno di Pirera per la Virtus e uno di Natale per gli ospiti. E’ dall’ultimo quarto d’ora in poi che la Virtus comincia a sprecare in zona gol. Al 31’ è De Stefano, spalle alla porta, a coordinarsi in rovesciata ma la palla non termina fuori di molto. Successivamente ci prova Rega ma il suo calcio di punizione dal limite dell’area termina di poco alto. E’ ancora la Virtus a insistere: filtrante di Rega per Pirera ma Mazzone è bravo a chiudere lo specchio sul primo palo. Al 39’ è De Stefano ad avere la prima della due occasioni clamorose. L’attaccante è bravo ad intercettare un tiro debole da fuori area di Tirri ma solo davanti al portiere spara clamorosamente alto. Non c’e nemmeno il tempo di disperarsi, De Stefano mette al centro un cross su cui Tirri fa la sponda per Pirera che, da distanza ravvicinata, calcia a botta sicura ma Mazzone, in versione “Dudek”, compie una grande parata e manda la palla in calcio d’angolo. Sul successivo corner non succede più nulla e all’arbitro non resta che fischiare la fine del primo tempo.

Nella ripresa non ci sono cambi ed entrambi i mister schierano gli stessi undici scelti sin dall’inizio. Al 2’ è ancora la Virtus a provarci con De Stefano ma Mazzone in uscita nega il gol all’attaccante. Al 5’ comincia a farsi vedere anche l’Accadia che ha una grande opportunità con un colpo di testa di Cela Am. ma la conclusione del difensore ospite viene salvata sulla linea da capitan Iannaccone. Al 13’ l’episodio che decide la gara. L’Accadia conquista un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore. Sulla sfera si presenta Cerchia che lascia partire un tiro violento che tocca prima il palo e poi insacca in rete. Nulla da fare per Zotti anche se la barriera non sembrava messa in modo impeccabile. Successivamente al gol e all’espulsione di mister Montanile, l’Accadia comincia a tenere il pallino del gioco sfruttando anche l’ingresso in campo di Santini abile a tenere la palla. L’ultimo sussulto per la Virtus lo regala Bravoco ma la conclusione del difensore non impensierisce il portiere. Nei quattro minuti di recupero Santini prova a chiudere definitivamente la gara con un colpo di testa ma la palla termine a lato.

VIRTUS AVELLINO – SPORTING ACCADIA 0-1

Marcatore: 13’st Cerchia

VIRTUS AVELLINO: Zotti, Mallozzi, Fumo, Iannaccone, Bravoco, Tirri, Purcaro, Luzzi, De Stefano, Rega, Pirera (9’st Criscitiello). A disp.: Bassi, Mascioli, Serino, Pellecchia, Matarazzo, Rusolo All. Montanile.

SPORTING ACCADIA: Mazzone, Maccia (41’st De Rosa R.), Cela Am., Cela An., Pizzulo, Mustone (15’st De Priore), Natale, Cerchia, Graziano, Marzullo (20’st Santini) De Novellis. A disp.: Signorile, De Rosa A, Iannece, Ciani. All. Natale.

Arbitro: Panico di Nola.

Note: gara giocata a porte chiuse allo stadio “Roca” di Avellino.

Ammoniti: Iannaccone (V), Fumo (V), Cela Am.

Espulso: mister Montanile al 15’st

Raffaele Buonavita