La questura di Avellino potrebbe incorporare presto anche quella di Benevento. Proprio come per la Prefettura, infatti, anche per quanto riguarda il presidio provinciale della Polizia di Stato, le due realtà potrebbero essere accorpate nella sede del capoluogo irpino.
Il progetto di D.P.R. nasce dall’attuazione della legge inerente misure di semplificazione amministrativa e quella riguardante disposizioni sulle città metropolitane e sulle provincie (Legge Madia). Il provvedimento, tra l’altro, prevede che al posto delle sedi dismesse nasceranno comunque dei presidi territoriali, di cui, però, non è ancora possibile indicare tipologia, inquadramento e la consistenza organica.
La cosa certa è che in questa operazione compaiono nell’elenco anche Avellino, quale questura accorpante, e Benevento, da accorpare.
Contro questa che è ben più di un’ipotesi normativa si sta battendo il sindacato di polizia Coisp che anche nelle ultime riunioni a livello nazionale ha ribadito la propria contrarietà alla chiusura delle 23 questure ed al contrario di altre organizzazioni sindacali non intende accettare o subire questo provvedimento. Intanto sono previsti ulteriori incontri che serviranno a definire meglio i contorni del progetto di legge e dei suoi decreti attuativi.
Alca