Benevento

«E’ una questione di una settimana, forse dieci giorni e il Sannio dovrà accogliere una parte dei 3 mila e 600 migranti destinati alle province di Benevento e Avellino. L’ex carcere mandamentale di Morcone è per ora l’unica struttura individuata sul territorio per affrontare l’emergenza». La Cgil ha confermato quanto già anticipato nei giorni scorsi circa l'arrivo di altre persone nelle aree interne. Parole di Rosita Galdiero, informata direttamente dal responsabile regionale immigrazione Cgil, Jamal Quaddorah. «Questa mattina – riprende la Galdiero – come Cgil, abbiamo inviato una lettera al Prefetto di Benevento per la convocazione di un tavolo tecnico urgente insieme ai sindaci della provincia; c’è da capire quanti migranti dovrà accogliere il Sannio e soprattutto in quali altre strutture, poiché, fino a questo momento, l’unico edificio individuato dal Ministero per accogliere il maggior numero di rifugiati resta l’ex carcere di Morcone». E’ quindi imminente l’arrivo dei migranti nel Sannio. Pochi giorni fa il sindaco di Morcone, Costantino Fortunato, scrisse al Prefetto chiedendo l’urgente  convocazione di un tavolo istituzionale dove discutere la problematica, esternando non poche perplessità sull’arrivo di rifugiati e migranti nel territorio di Morcone. Attualmente, l’ex carcere, secondo le informazioni rilasciate dall’amministrazione locale, necessiterebbe di interventi strutturali da circa 1 milione di euro per essere fruibile. Dagli stessi si apprese anche che la somma dell’intervento sarebbe già stata stanziata dal Ministero degli Interni. 

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Michele Intorcia