Un anno scolastico non iniziato per niente sotto i migliori auspici. Il rumore della prima campanella non è riuscito a coprire le polemiche sulle condizioni fatiscenti (e pericolose per l’incolumità di alunni e professori), di molti istituti scolastici.
A lanciare, ancore un volta l’allarme, è Patrizia Spinelli, segretario generale FENEALUIL: “Suona la nuova campanella, ma i problemi della scuola salernitana sono vecchi e irrisolti. Numerosi istituti della provincia versano in condizioni disastrose, spesso anche con gravi rischi per la popolazione studentesca che è costretta a trascorrere numerose ore in locali fatiscenti. I crolli di solai e le difficoltà strutturali sono stati all’ordine del giorno anche in questa estate".
"E laddove si sono registrati dei cedimenti, fortuna ha voluto che le aule fossero vuote per le vacanze. Oggi si riprende con il nuovo anno scolastico, ma fino ad ora nulla è stato fatto per attivare un intervento serio e mirato che possa far recuperare un minimo di credibilità alle istituzioni nazionali e locali. Eppure i progetti ci sono, spesso i cantieri sono stati anche avviati ma sospesi perché i finanziamenti sono rimasti bloccati. In provincia di Salerno ci sono dei casi eclatanti, per alcuni dei quali oramai da anni non si riesce a trovare una soluzione nonostante ci siano tutte le condizioni per poter concludere le opere. Situazioni paradossali si registrano a Cava de’Tirreni, per i lavori di completamento dell’istituto per geometri Vanvitelli. I lavori sono fermi, mancano i finanziamenti per poter concludere l’opera".
"Altra emergenza riguarda il complesso scolastico Corbino di Contursi Terme destinato ad ospitare il liceo classico e l’istituto professionale. Qui l’intervento è stato predisposto per la realizzazione di cinque edifici con 30 aule didattiche e sei laboratori oltre agli uffici e a un auditorium. Il cantiere è stato avviato nel luglio del 2012 per un appalto di 5,9 milioni, ma appena un anno dopo – nell’agosto 2013 – il cantiere è stato sospeso perché gli importi dei lavori eseguiti sono fermi a causa del patto di Stabilità”.
Redazione Sa