Scafati - "E' stata una buona amichevole, utile per entrambe le squadre. Rientra nei processi di miglioramento, di crescita e di lavoro dei roster in questo momento della stagione". Ai microfoni di OttoChannel, ecco Piero Bucchi, coach dell'Enel Brindisi: "Ora dobbiamo sistemare quello che non va nei prossimi venti giorni, per essere pronti allo start del campionato. Tra poco si farà sul serio. Dobbiamo cercare di essere pronti". Il coach dei pugliesi indica la Sidigas come mina vagante del torneo: "Ho visto Avellino con tre ragazzi tipo Nunnally, Alex Acker e Veikalas in grado di far canestro con estrema facilità. Sotto canestro, con Cervi, Buva. Sono veramente una buona squadra. E' una squadra che può ambire alla prime quattro posizioni".

Primi quattro posti obiettivo anche per l'Enel? "Abbiamo costruito una squadra un po' a risparmio. - spiega Bucchi - Sono soddisfatto per quanto fatto fin ad ora. Ho a disposizione ragazzi un po' più inesperti rispetto a quelli della Sidigas. Il nostro campionato dipenderà dal loro processo di crescita. E' il caso di Kenny Kadji, Durand Scott. Sono ragazzi giovani che devono fare un piccolo salto di qualità".

dall'inviato a Scafati, Carmine Quaglia