Emergenza idrica, scuole chiuse in molte zone rurali, attività commerciali in ginocchio e i cittadini ricorrono alle fontane e sorgent per assicurarsi scorte per far fronte all'emergenza.
Dall'Alto Calore nessuna buona notizia. Resta confermata la sospensione della portata idrica, con manovre di chiusura dei serbatoi ad Ariano Irpino. Restano a secco Rione Martiri, Cardito, Cerreto, fatta eccezione, si legge del comunicato diramato dall’ente, del centro storico fino a Rione San Pietro e via Sant’Antonio. Nella nota a firma del direttore generale Eduardo Di Gennaro, si comunica che l'erogazione idrica dovrebbe tornare alla normalità a partire da domattina alle ore 6.00 del 4 febbraio 2005, fino ad esaurimento scorte.